Sfida a te stesso

Oggi ti propongo un esperimento. Una vera e propria sfida a te stesso. Un combattimento tra due eroi. Tra l’eroe che sei nella tua vita per come sei arrivato oggi ad essere la persona che sei, col tuo carattere, con la tua personalità, col tuo stile di vita, col tuo modo di pensare e agire, stare al mondo e stare con gli altri. E l’eroe che vuoi essere e che puoi essere da oggi in poi, imparando a valorizzare il tesoro che hai costruito nel tempo e anche ad uscire fuori dal solito mondo ordinario e confortevole che pure ormai ti sta stretto.

Individua allora alcuni tuoi modi tipici di essere, pensare, agire e interagire. Quello che sei sempre stato, quello in cui ti riconosci fin da piccolo, quello che ti caratterizza, in positivo ed eventualmente anche in negativo. Ad esempio, io sono forte, disponibile, testardo, lamentoso, orgoglioso, dipendente, sensibile, estroverso, affidabile, dinamico, vivace, autonomo, tutto d’un pezzo, compiacente, accondiscendente, solitario, generoso, impassibile, io tendo a controllare tutto, ecc..

Individua quindi alcuni modi in cui ti piacerebbe essere o comportamenti che credi sia utile per te cominciare ad adottare. Ad esempio, io posso essere anche fragile, io posso anche dire no, io posso anche chiedere aiuto e sostegno, io posso anche fermarmi, io posso anche riposare, io posso anche non farcela, io posso anche deludere, io posso anche perdere, io posso anche lasciarmi andare, io posso anche affidarmi, io posso aver paura, io posso aver bisogno, io posso combattere per i miei desideri, io posso restare in disparte, io posso aprirmi agli altri, io posso cedere, ecc..

Come vedi, laddove il tuo modo tipico di essere in cui ti riconosci da tempo sembra aver tracciato nel tempo strade obbligate per cui hai deciso di essere in un certo modo, forse molti anni fa, probabilmente in modo inconsapevole, certamente per adattarti al posto in cui sei cresciuto… oggi ti si aprono di fronte diverse altre possibilità. Posso… Posso anche… E posso…

Il lavoro di cambiamento e crescita personale è proprio l’integrazione del vecchio col nuovo. Non la sostituzione, ma l’affiancamento, aggiungere nuove possibilità accanto ai modi da sempre praticati. Un arricchimento della cassetta degli attrezzi esistenziali. Se prima ti riconoscevi e ti riconoscevano gli altri in pochi modi in cui devi essere perché da sempre è così … Da oggi in poi puoi darti il permesso di essere anche in altri modi … più in linea con la consapevolezza maturata negli anni.
Quindi, concretamente, da oggi in poi, quando ti ritrovi in certe situazioni che si ripetono senza tempo, sempre allo stesso modo:
PROVA A NON FARE QUELLO CHE SOLITAMENTE FAI E CHE FARESTI ANCHE IN QUESTA OCCASIONE…
PROVA A FARE CIÒ CHE SOLITAMENTE NON FAI E CHE NON FARESTI NEMMENO IN QUESTA OCCASIONE…
PROVA… E VEDI L’EFFETTO CHE FA… SU DI TE E SUGLI ALTRI… Cosa succede, cosa pensi e cosa provi, come reagiscono gli altri al tuo cambiamento e come reagisci tu…

Oltre gli automatismi
Oltre le abitudini
Oltre i benefici della zona di comfort
Oltre gli svantaggi della zona di sicurezza
Oltre ciò di cui sei esperto
Oltre la tua paura di cambiare

Prova per capire, per apprendere, per cambiare realmente ed efficacemente in una direzione più in linea con la persona che sei diventata e che vuoi diventare…
Ancora buon viaggio…

L’eroe nello stress quotidiano

Quando ti senti CONFUSO e non hai ben presente la situazione in cui ti trovi, non capisci chiaramente cosa stai vivendo e non sai nemmeno bene cosa vorresti…
Quando ti senti INSICURO rispetto a decisioni da prendere, scelte da compiere e comportamenti da adottare…
Quando sei in CONFLITTO tra diverse opzioni, nessuna delle quali per te pienamente soddisfacente, in conflitto con idee altrui e in conflitto tra diverse esigenze dentro di te…
Quando ti senti INCASTRATO e ogni scelta presenta un prezzo troppo alto da pagare…
È il momento di ACCEDERE ALL’EROE dentro di te… Al tuo coraggio di muoverti comunque di fronte alla certezza che perderai qualcosa per strada… Alla tua saggia creatività, consapevole che comunque nessuna soluzione è perfetta…
Per essere un eroe del quotidiano vivere, soprattutto per agire in modo consapevole e responsabile, puoi farti aiutare da alcune “semplici” domande, interrogando testa, cuore e viscere:
COSA SENTO all’interno della situazione che sto vivendo? Quali emozioni provo? Quali sensazioni?
DI COSA HO BISOGNO profondamente e autenticamente? Cosa veramente può fare la differenza per me? Su cosa posso io fare veramente la differenza?
COSA È VERAMENTE IMPORTANTE PER ME, per cosa vale la pena impegnarmi?
QUALI CONSEGUENZE sono disposto ad affrontare rispetto alle scelte che farò?
Quindi prova a darti una SCADENZA per la scelta che devi fare… Per l’azione fondamentale che devi compiere…
Appropriati della RESPONSABILITÀ della SCELTA che stai facendo ATTUALMENTE, ad esempio, evitare certe conseguenze o aspettare che scelgano altri…
… … … … … … … …
Infine, giunta la scadenza, diventa consapevole della nuova scelta o della vecchia scelta che stai continuando a fare… ACCETTANDO fino in fondo le CONSEGUENZE del tuo AGIRE …

L’eroe in viaggio

Il VIAGGIO DELL’EROE è una mappa per il cambiamento.
Ogni CAMBIAMENTO ha bisogno di una spinta.
La SPINTA può arrivare dalla sofferenza o dal desiderio.
La SOFFERENZA esprime il tuo disagio rispetto allo stato attuale delle cose: pensa alle tue frustrazioni e delusioni quotidiane, pensa al lavoro, alle relazioni, alla tua forma fisica, alla tua salute psichica, a come impegni il tuo tempo, a come curi o trascuri te stesso e gli altri, ad ogni obiettivo che tu possa concepire.
Il DESIDERIO esprime la voglia di costruire la vita il più possibile somigliante a come tu la vuoi, piena delle cose, delle attività, delle persone e delle esperienze per te importanti.
Pensa ad uno o più ambiti e ruoli della tua vita e diventa consapevole di COSA STAI SCEGLIENDO, se stai continuando a sopravvivere o se aspiri ad altro…
Ad un certo punto devi scegliere se farti guidare dalla PAURA o dal DESIDERIO, dalla CURIOSITÀ o dall’EVITAMENTO, da ciò che credi IMPOSSIBILE o da ciò che vuoi impegnarti a rendere POSSIBILE, reale e concreto per te.
Raccogli, quindi, forze, RISORSE e tutti gli aiuti per te disponibili e ti incammini… Deciso a LASCIARTI ALLE SPALLE molta parte di quello che sei sempre stato finora, quello che hai sempre fatto, quello che hai sempre ottenuto. Pieno di PAURE e insicurezze, accanto a tanto CORAGGIO e voglia di creare nuove possibilità per te. Disposto ad affrontare mostri e DRAGHI, esterni e interiori, pur di salire ad un livello superiore, pur di trasformarti, prendere una NUOVA FORMA, seguire nuove regole per stare al mondo, per stare con gli altri, per stare con te stesso. Disposto a MORIRE, pur di smettere di sopravvivere, per iniziare a VIVERE. Fino alla ricompensa, fino a rinascere RINNOVATO, fino alla conquista del TESORO per te e per le persone della tua vita…
Come vedi una metafora… Un’ispirazione ideale… Un contenitore che tu devi riempire con il tuo progetto, con i tuoi progetti concreti in una o più aree della tua vita, con le tue riflessioni e con le tue azioni consapevoli e responsabili, con la tua determinazione a prendere in mano la tua vita come non hai ancora fatto… Buon viaggio!

Il viaggio dell’eroe. Prevenire Curare Promuovere Trasformare

Il tuo cambiamento può avvenire in tanti modi.

Puoi PREVENIRE una serie di esperienze negative e dolorose, imparando a gestire le tue reazioni, i tuoi stati d’animo e le tue emozioni in relazione agli accadimenti quotidiani. Su fatti ed eventi spesso non abbiamo più di tanto il potere di incidere, sul modo di viverli e di affrontarli invece sì; possiamo sempre governare i nostri pensieri e le nostre azioni per regolare le nostre emozioni in modo da non uscire con le ossa troppo rotte dai traumi, dagli abusi, dagli stress e dalle frustrazioni su cui non abbiamo controllo.

Puoi CURARE il tuo malessere, puoi sempre iniziare a prenderti cura di te come non hai mai fatto, puoi occuparti dei tuoi dolori, delle tue ferite, dei tuoi bisogni insoddisfatti, del tuo sentirti non amato e non stimato.

Puoi PROMUOVERE comportamenti più sani e responsabili ovvero puoi iniziare ad adottare azioni maggiormente in linea con i tuoi valori e desideri consapevoli.

Puoi TRASFORMARE la tua vita e te stesso. Puoi essere finalmente l’eroe della tua vita, della tua evoluzione, del tuo creare te stesso secondo forme e norme nuove per te, diverse da quelle che ti sono state proposte in origine e che tu hai fatto tue e perpetuate nel tempo…

Il cambiamento può essere più o meno impegnativo. Dipende da tanti fattori. Dalla posta in gioco (bisogni, desideri, obiettivi, valori), dalle tue risorse materiali ed emozionali, dalla tua motivazione a trasformarti. Dalla voglia di metterti in gioco sfidando la paura del drago e la morte. Anche dalla sfortuna, dagli eventi avversi, da impedimenti ed ostacoli esterni di vario tipo. Senza dimenticare le resistenze interne, gli autosabotaggi, la tua preferenza per la zona di comfort.
La questione del cambiamento di fronte alle miserie dello stress quotidiano si presenta, comunque, sempre allo stesso modo: che voglio fare? Come posso farlo? Quale la prima decisione fondamentale? Quale la prima azione necessaria?
Buon viaggio!

Gli obiettivi di una psicoterapia

La psicoterapia è un vestito cucito addosso alla persona. Tiene conto di cosa la persona vorrebbe e per cosa chiede di essere aiutata. Cerca di comprendere la sofferenza e la storia di vita. Si modella in base ai limiti e alle risorse dello specifico individuo. Ai suoi obiettivi espressamente cercati.
Al tempo stesso, ogni psicoterapia segue degli obiettivi che sono trasversali ad ogni persona, in qualche modo e grado presenti, anche implicitamente, in ogni percorso di cura, guarigione e crescita evolutiva.

Aumentare la capacità di conoscere e padroneggiare il proprio mondo interiore (emozioni, pensieri, azioni, schemi, abitudini, ecc.), al fine di governare in modo consapevole la propria vita, le proprie scelte quotidiane, i personali progetti.

Acquisire strumenti pratici di tipo psicologico finalizzati a regolare le emozioni e i comportamenti in vista della soddisfazione di scopi e bisogni.

Scoprire che la propria mappa o visione del mondo è solo una tra le molteplici possibili. I propri pensieri, aspettative, fantasie e previsioni possono essere più o meno corrispondenti alla realtà.

Sviluppare un senso di potere, un senso di essere protagonista attivo e determinante del proprio modo di pensare, sentire e agire, della propria esperienza e delle relazioni che intratteniamo col mondo.

Aumentare la comprensione della mente degli altri, imparando a cogliere il punto di vista emotivo dell’altra persona, la prospettiva da cui pensa e agisce, il senso delle cose per l’altra persona.

Sviluppare una capacità di comunicazione interpersonale empatica, non giudicante ed efficace alla comprensione reciproca e alla soluzione condivisa dei problemi e dei conflitti.

Favorire l’accesso a risorse, capacità e parti sane di sé, laddove spesso i pazienti tendono a percepirsi esclusivamente nella loro parte sofferente, disfunzionale e malata.

Imparare nuovi modi di affrontare gli eventi avversi, gli stress quotidiani, le frustrazioni e le delusioni. Riducendo gli evitamenti e le strategie disfunzionali che di solito la persona usa per fronteggiare il dolore e gli altri stati emotivi negativi.

Ampliare il repertorio di abilità comportamentali e capacità di scelta in base ai propri bisogni, desideri, scopi e valori.

Sviluppare una sana e integrata prospettiva di sé nel tempo: dare senso alla propria storia di vita per agire al presente in direzione di una progettualità futura più consapevole e responsabile.

La psicoterapia vuole prendersi cura della persona, vuole renderla più esperta di se stessa, più capace di governare in modo consapevole i propri pensieri ed emozioni, più capace di adottare comportamenti responsabili, coerenti con i propri valori morali e in contatto con la realtà… Il resto sarà il contributo della vita, quello che vorrà presentare come occasioni favorevoli o condizioni avverse per nutrire oppure ostacolare la speranza di essere felice e realizzato. Lo scopo fondamentale della terapia non è evitare del tutto la sofferenza al paziente. Meglio se succede, ma spesso la completa eliminazione di ogni dolore è una missione impossibile, un’aspettativa destinata a fallire e perciò molto pericolosa per come può creare una spirale perversa di amplificazione di sofferenza e senso di inadeguatezza. La persona piuttosto va aiutata a governare la sofferenza, ad imparare ad affrontarla mentre comunque si muove verso obiettivi e traguardi che realizzano la persona, che rendono comunque la sua vita piena di significato e valore.

Prima dell’impotenza

Ripercorri la tua vita… E guarda i limiti entro i quali hai “deciso” di vivere…

È vero che la vita ci “regala” limiti su cui non abbiamo alcuna scelta… Limiti fisici e mentali invalicabili, malattie e condizioni sociali su cui non abbiamo alcun potere di scelta, i grandi che scelgono per noi quando siamo piccoli …

Ma… Il resto è una nostra scelta.

Più o meno consapevole… Più o meno giusta… Più o meno intelligente… Comunque la nostra scelta di tracciare in un certo modo il sentiero della nostra vita.

Alcuni limiti te li sei dati da solo. Ricorda quali…
Altri li hai accettati per come ti venivamo proposti o imposti dagli altri. Pensa a quali…
Altri sono nati dalle tue paure che non sei riuscito a superare o hai scelto di non affrontare. Ad esempio…
Guarda bene… Con attenzione… Molte volte ci sentiamo vittime… Vittime degli altri, della sfortuna, delle circostanze… Senza riconoscere che siamo “vittime delle nostre scelte” … Scelte che avranno avuto comunque un senso… Anche se attraverso esse ci siamo “limitati” parecchio il nostro spazio vitale…
Anche se sembra strano… sei sempre tu che hai scelto di fermarti. Hai deciso quello specifico modo di adattarti a quello specifico limite… Non solo prima dell’impotenza. Quella prima o poi la incontriamo tutti. L’onnipotenza è una brutta malattia. E anche l’impotenza accettata senza nemmeno averci provato.
Sei tu che hai scelto di fermarti credendo all’invalicabilità di quel limite, prevedendo o sentendo la catastrofe oltre la paura.
Nota bene, allora, e ancora, i “limiti che hai scelto” … e verifica oggi, primo giorno del resto della tua vita, se e dove vuoi cominciare a scegliere diversamente…

Tiro alla fune

La felicità è un tiro alla fune tra desiderio e paura.
Nelle persone che soffrono, che sono bloccate, che si sentono spente, aride e vuote prevale la paura. Se vuoi cominciare ad essere felice, perlomeno se vuoi provarci, devi cominciare a farti guidare dal desiderio.
Le persone che arrivano a chiedere un aiuto terapeutico spesso conoscono solo la loro sofferenza fatta di stress, ansia, depressione, sintomi fisici e problemi nelle relazioni, ma non conoscono molto delle loro paure. E ancora meno conoscono veramente a fondo i propri desideri. Cosa vogliono veramente. Che vita hanno in mente. Quali idee di felicità e benessere intendono perseguire.
In psicoterapia si lavora su tutti questi aspetti.
Si lavora per GOVERNARE i SINTOMI e il malessere, per ridurlo fino ad eliminarlo, per imparare a prevenirlo o almeno a gestirlo senza eccessivo dolore.
Focalizzare il malessere porta ad ESPLORARE le personali PAURE BLOCCANTI, spesso legate a schemi appresi in passato, in base a quanto vissuto con i propri genitori, con gli altri adulti significativi, a scuola, coi pari.
Quindi, per imparare ad essere felici ovvero per imparare ad agire nonostante le paure bisogna CONOSCERE i PROPRI DESIDERI, la direzione che si intende perseguire, i valori che vogliamo organizzino la nostra vita, le nostre scelte, le nostre relazioni.
Il desiderio fornirà la spinta fondamentale per L’AZIONE necessaria e utile… Per agire in direzione di ciò che vogliamo… Nonostante le paure che continuano a presentarsi.
Alla fine, il cambiamento è sempre un tiro alla fune tra desiderio e paura.