Di coccio

Le persone che soffrono sono quelle incapaci di affrontare in modo giusto le frustrazioni e le delusioni che la vita quotidiana ci presenta. Il problema non sono frustrazioni e delusioni, inevitabili in una certa misura, ma l’incapacità delle persone di affrontare, governare, elaborare ed accettare le frustrazioni e le delusioni ovvero il fatto che non sempre i fatti e le persone sono come noi vorremmo che fossero.
Una prima parte o quota di sofferenza è normale o inevitabile in quanto data dalla mancata soddisfazione dei nostri bisogni e desideri, che ci procura un qualche tipo e grado di emozioni dolorose. Ma ciò che trasforma una sofferenza “normale” in una sofferenza “gigantesca”, e la mantiene nel tempo, è proprio la “mancata accettazione dello scarto” tra bisogno e realtà, tra desiderio e mancata realizzazione, tra come vorrei essere e come sono, tra come vorrei fossero gli altri e come si comportano, tra come vorrei il mondo e come il mondo è (cioè se ne infischia dei miei desideri).
Di fronte alla frustrazione e alla delusione, quindi, abbiamo alcune strade da percorrere, più o meno faticose ed efficaci e portatrici di emozioni diverse:
1. Insistere fino ad ottenere ciò che vogliamo.
2. Rinunciare a ciò che vogliamo.
3. Modificare ciò che vogliamo.

Per ridurre la sofferenza e aumentare la soddisfazione, dobbiamo saperci districare tra questi diversi scenari e possibilità.

Imparando, prima di tutto, a perseverare fino alla meta tanto agognata …

Imparando a modificare i nostri piani, a volte a rinunciare o accontentarci …

Imparando a godere di parziali soddisfazioni …

Imparando a sostenere le fatiche fisiche ed emotive che tutto ciò comporta…

E da ultimo, ma non per importanza, imparando ad accettare che, a volte o spesso, “questo è… e altrimenti non può essere”!!! Almeno per ora… O forse per sempre!!!

Se vuoi allontanare la tua sofferenza…

Se vuoi abbassare il tuo livello di stress…. Se vuoi ridurre la tua ansia o impedire che ti venga a trovare… Se vuoi lasciare la depressione fuori di te… Se vuoi mantenere alta la stima di te…
Allora…
Impara a dire No … Tu non stai al mondo per accontentare gli altri…
Impara a non farti carico delle richieste altrui necessariamente, urgentemente e perfettamente… Altrimenti non ti resta che chiedere aiuto prima che scoppi o ti ammali seriamente…
Fai un passo indietro dal tuo dover essere perfetto per accettarti ed essere accettato, dal tuo compiacere gli altri per sentirti amato, dal tuo inseguire missioni impossibili per sentirti stimato e pieno di valore, dal tuo sottometterti per quieto vivere, dal tuo cercare continuamente approvazione e consenso per evitare giudizi, dal reprimere te stesso per non creare conflitti …

Sei portatore sano di più parti che vogliono cose diverse e che non puoi accontentare tutte, completamente e contemporaneamente, altrimenti diventi malato… Come non puoi accontentare sempre e comunque tutti gli altri… Né tutti… Né sempre…

Sii soddisfatto delle scelte che hai fatto, dei no e dei sì che hai detto, di quello che hai ottenuto e goditelo, cercando comunque di imparare da ciò che non è andato come avresti voluto per farlo andare meglio la prossima volta… O per accettare i tuoi limiti e i limiti della realtà…

Quando proprio le hai provate tutte… Non ti resta che accettare…

Come governi il tuo stress

Stress è una delle parole più abusate degli ultimi decenni. Tu sai quando la usi e per esprimere cosa? Quando ti senti stressato? Cosa e chi ti stressa? Come manifesti il tuo stress? Quali sono le situazioni per te più stressanti? Domande semplici, risposte non scontate. Sicuramente esistono modi utili e meno utili per governare il tuo stress. Prova a fare un’autoanalisi delle modalità che solitamente adotti. Ti fornisco qualche suggerimento, se ne hai altri ti invito a condividerli.
Io ho individuato 5 grandi modalità per fronteggiare e governare le situazioni stressanti, più o meno quotidiane. Le propongo in ordine “evolutivo”, dalle più inefficaci alle più utili, secondo me.
1. SOPPORTAZIONE. Non ci posso fare niente e sguazzo nel mio senso di impotenza. Fino a quando scoppio…
2. EVITAMENTO. Meglio non pensarci. Meglio ritirarsi. Meglio, forse, a breve termine, a lungo termine pagherai un conto salato…
3. REAZIONE AGGRESSIVA. Eliminare la fonte dello stress o ridurne l’impatto stressogeno. Magari fosse facile, spesso sbagliamo bersaglio e diventiamo aggressivi e violenti contro persone e cose che non sono le vere cause del nostro stress. Comunque a lungo andare l’aggressività chiama altra aggressività in un’escalation destinata a distruggere tutti, a creare più danni che effettive soluzioni.
4. IRONIA e AUTOIRONIA. Spesso sdrammatizzare, relativizzare, cambiare prospettiva, anche prendersi in giro è la vera virtù dei forti, anche se non sempre disponibile e non per tutti.
5. PARLARE EFFICACEMENTE. Esprimere chiaramente e in modo rispettoso i propri pensieri ed emozioni, i propri bisogni e desideri, facendo richieste specifiche e motivate agli interlocutori coinvolti nella situazione stessante. Creando il terreno per risolvere problemi e conflitti, aumentando di molto la probabilità di sentirsi ascoltati e restare soddisfatti, imparando, contemporaneamente, ad accettare anche un certo grado di frustrazione, delusione, impotenza e non controllo: non possiamo ottenere tutto ciò che vogliamo, non possiamo pretendere che le persone siano come le desideriamo. Possiamo agire su noi stessi e scegliere, a volte, se andare o restare nella relazione o situazione stessante …
Pensa ad una tua difficoltà, frustrazione, delusione o situazione stressante e cerca di capire quale modalità stai utilizzando per affrontarla ed eventualmente cos’altro potresti fare…

L’eroe nello stress quotidiano

Quando ti senti CONFUSO e non hai ben presente la situazione in cui ti trovi, non capisci chiaramente cosa stai vivendo e non sai nemmeno bene cosa vorresti…
Quando ti senti INSICURO rispetto a decisioni da prendere, scelte da compiere e comportamenti da adottare…
Quando sei in CONFLITTO tra diverse opzioni, nessuna delle quali per te pienamente soddisfacente, in conflitto con idee altrui e in conflitto tra diverse esigenze dentro di te…
Quando ti senti INCASTRATO e ogni scelta presenta un prezzo troppo alto da pagare…
È il momento di ACCEDERE ALL’EROE dentro di te… Al tuo coraggio di muoverti comunque di fronte alla certezza che perderai qualcosa per strada… Alla tua saggia creatività, consapevole che comunque nessuna soluzione è perfetta…
Per essere un eroe del quotidiano vivere, soprattutto per agire in modo consapevole e responsabile, puoi farti aiutare da alcune “semplici” domande, interrogando testa, cuore e viscere:
COSA SENTO all’interno della situazione che sto vivendo? Quali emozioni provo? Quali sensazioni?
DI COSA HO BISOGNO profondamente e autenticamente? Cosa veramente può fare la differenza per me? Su cosa posso io fare veramente la differenza?
COSA È VERAMENTE IMPORTANTE PER ME, per cosa vale la pena impegnarmi?
QUALI CONSEGUENZE sono disposto ad affrontare rispetto alle scelte che farò?
Quindi prova a darti una SCADENZA per la scelta che devi fare… Per l’azione fondamentale che devi compiere…
Appropriati della RESPONSABILITÀ della SCELTA che stai facendo ATTUALMENTE, ad esempio, evitare certe conseguenze o aspettare che scelgano altri…
… … … … … … … …
Infine, giunta la scadenza, diventa consapevole della nuova scelta o della vecchia scelta che stai continuando a fare… ACCETTANDO fino in fondo le CONSEGUENZE del tuo AGIRE …

Il viaggio dell’eroe. Prevenire Curare Promuovere Trasformare

Il tuo cambiamento può avvenire in tanti modi.

Puoi PREVENIRE una serie di esperienze negative e dolorose, imparando a gestire le tue reazioni, i tuoi stati d’animo e le tue emozioni in relazione agli accadimenti quotidiani. Su fatti ed eventi spesso non abbiamo più di tanto il potere di incidere, sul modo di viverli e di affrontarli invece sì; possiamo sempre governare i nostri pensieri e le nostre azioni per regolare le nostre emozioni in modo da non uscire con le ossa troppo rotte dai traumi, dagli abusi, dagli stress e dalle frustrazioni su cui non abbiamo controllo.

Puoi CURARE il tuo malessere, puoi sempre iniziare a prenderti cura di te come non hai mai fatto, puoi occuparti dei tuoi dolori, delle tue ferite, dei tuoi bisogni insoddisfatti, del tuo sentirti non amato e non stimato.

Puoi PROMUOVERE comportamenti più sani e responsabili ovvero puoi iniziare ad adottare azioni maggiormente in linea con i tuoi valori e desideri consapevoli.

Puoi TRASFORMARE la tua vita e te stesso. Puoi essere finalmente l’eroe della tua vita, della tua evoluzione, del tuo creare te stesso secondo forme e norme nuove per te, diverse da quelle che ti sono state proposte in origine e che tu hai fatto tue e perpetuate nel tempo…

Il cambiamento può essere più o meno impegnativo. Dipende da tanti fattori. Dalla posta in gioco (bisogni, desideri, obiettivi, valori), dalle tue risorse materiali ed emozionali, dalla tua motivazione a trasformarti. Dalla voglia di metterti in gioco sfidando la paura del drago e la morte. Anche dalla sfortuna, dagli eventi avversi, da impedimenti ed ostacoli esterni di vario tipo. Senza dimenticare le resistenze interne, gli autosabotaggi, la tua preferenza per la zona di comfort.
La questione del cambiamento di fronte alle miserie dello stress quotidiano si presenta, comunque, sempre allo stesso modo: che voglio fare? Come posso farlo? Quale la prima decisione fondamentale? Quale la prima azione necessaria?
Buon viaggio!

Qual è il problema?!?!

Oggi ti propongo un esercizio di “soluzione rilassata”.

Pensa ad un tuo problema… E rilassati… Magari sei senza problemi o forse ne hai tanti che ti girano letteralmente in testa e ti fanno girare la testa e non solo… Focalizzane uno… E rilassati… Rilassati come riesci a fare. Ad esempio, un modo basilare per provare a rilassarti può essere quello di notare il tuo respiro, diventare consapevole dell’aria che entra e dell’aria che esce, rallentando il ritmo della tua inspirazione e della tua espirazione, come riesci a farlo, per modulare il tuo “sentire” rispetto al problema. Meglio se riesci a mandare aria all’addome quando inspiri e a prolungare successivamente l’espirazione. Se non va bene per te, trova il tuo modo unico per rilassarti… Sii consapevole delle tue sensazioni fisiche, lungo tutto il tuo corpo, mentre sei consapevole di essere qui, nel momento presente…

Ora scrivi il tuo problema. Come ti viene spontaneo… Non ci pensare più di tanto… Il mio problema è… Il mio capo è insopportabile… I miei colleghi sono invidiosi e ostacolano il mio lavoro… Il mio partner mi fa arrabbiare … Il mio rapporto di coppia non è più come una volta… Non riesco a farmi valere… Non ho mai tempo per fare tutto ciò che vorrei… I miei figli non mi ascoltano… Non riesco a dimagrire… Non sono riuscito a mettere da parte soldi per le vacanze… Il mio amico è una delusione… Non riesco a trovare la persona giusta… Sono preoccupato per la mia salute… Riesco a vedere poco mio fratello… Non riesco a dire no agli altri e mi carico di stress e risentimento… Questi sono solo alcuni esempi generali e generici da cui puoi prendere spunto per trovare i tuoi problemi… Dunque scrivi ora il tuo problema (se ne trovi più di uno, concentrati su uno alla volta) e rilassati… Sii consapevole del tuo respiro… Sii anche consapevole delle tue sensazioni fisiche prestando attenzione al tuo corpo, dalla testa ai piedi e risalendo dalla punta estrema delle dita dei piedi fino alla cima della tua testa… Sempre consapevole che sei qui… In questo momento…

Ora scrivi il tuo problema da un altro punto di vista, da un’altra prospettiva, quella che ti viene in mente… E rilassati…
Se vuoi puoi trovare anche una terza o una quarta angolatura da cui vedere il problema… E anche di più… L’importante è che dopo ogni prospettiva da cui guardi il problema ti rilassi… Come ti viene più agevole… L’importante è che ti rilassi…

Ora la magica strategia, la magica distinzione di cui devi renderti consapevole: considerando il problema da ogni punto di vista che hai identificato… Identifica soprattutto cosa dipende da te e cosa non dipende da te per risolvere il problema … E rilassati…
Cosa determina il problema e cosa puoi controllare in prima persona (il tuo pensare, le tue emozioni, le tue azioni, le tue decisioni)… Cosa determina il problema e cosa è fuori dal tuo controllo e dal tuo potere (il comportamento degli altri, le loro scelte, ecc.) …. E rilassati…

Nel pieno totale controllo del tuo rilassamento puoi iniziare a fare quello che devi fare… Mentre attendi fiducioso il resto… E continui a rilassarti…

5 passi per praticare il cambiamento

Ecco un percorso in 5 passi per realizzare i tuoi cambiamenti desiderati. Dalla sofferenza alla serenità.

Individua le SITUAZIONI per te stressanti e fonte di sofferenza emotiva (rabbia, preoccupazioni, sensi di colpa, vergogna, tristezza, solitudine, rimpianti, rimorsi, ecc.) in uno o più ambiti della tua vita (famiglia, lavoro, coppia, amici, ecc.).

Individua i tuoi PENSIERI cosiddetti “negativi” e fonte di sofferenza emotiva, i pensieri che ti fai nelle suddette situazioni; ad esempio: ce l’hanno con me, sono sfortunato, il mondo è ingiusto, le persone sono egoiste, io sono cretino, le persone si approfittano, non vale la pena di lottare, ecc. Trova proprio i pensieri che ti fai, in modo più dettagliato possibile.

Confronta i tuoi pensieri con la REALTÀ dei fatti: sono “veri” i miei pensieri? È possibile un’altra interpretazione della realtà? In che modo e per cosa mi sono “utili” questi miei pensieri? A cosa mi serve pensare quello che penso? Mi aiutano a soddisfare i miei bisogni e i miei desideri?

Crea NUOVI pensieri possibili. Da “affiancare” ai tuoi soliti pensieri fonte di sofferenza. Quali altri pensieri posso pensare in modo che siano più “utili e soddisfacenti” per me? Quali altri pensieri mi aiutano a realizzare i miei bisogni e desideri?

Fatti guidare da questi nuovi possibili pensieri nel compiere le tue SCELTE, nelle tue azioni quotidiane, nei comportamenti che adotti nelle situazioni stressanti. E verifica l’effetto che fa… Che risultati ottieni, quali emozioni vivi, che altri pensieri emergono…

Questo esercizio, se lo pratichi con attenzione e regolarità, aumenta enormemente la tua CONSAPEVOLEZZA (ti fa conoscere meglio i tuoi bisogni, i tuoi desideri, le tue convinzioni, le tue paure, i tuoi valori, i tuoi conflitti) e la RESPONSABILITÀ delle tue scelte, mettendoti di fronte al potere che hai di modificare la tua vita e facendoti anche vedere la tua impotenza di fronte al potere di scelta delle altre persone… Per IMPARARE, dunque, a CAMBIARE quello che puoi e devi cambiare tu e anche per IMPARARE ad ACCETTARE serenamente ciò che è fuori dal tuo controllo e dipende dalle intenzioni, dalle motivazioni e dalle azioni di altre persone.