Obiettivi possibili e impossibili

Succede a tutti di vivere situazioni in cui le cose sono diverse da come le vorremmo. Così come tutti ci confrontiamo con comportamenti di persone che sono molto lontane dai nostri desideri o da ciò che noi riteniamo giusto. Succede. Ciascuno di noi cerca di gestire il livello di stress e sofferenza che ci procurano queste frustrazioni e queste delusioni.
Ciò che non dipende da noi è certamente qualcosa che può arrivarci come spiacevole e disturbante. Noi abbiamo il compito di governare in modo flessibile e utile ciò che non possiamo controllare: né eliminare né prevenire né impedire. Se siamo impotenti in un certo grado, dobbiamo capire dove sta il nostro potere ed usarlo per arginare i livelli di stress e sofferenza che potremmo vivere. Dove sta il nostro potere? Di cosa è fatto? Quanto è grande? Quanto possiamo renderlo efficace?
Il nostro potere consiste nel dare significato alle esperienze in modo da non farcene travolgere. Consiste nel regolare le nostre emozioni in modo da vivere situazioni spiacevoli che non possiamo eliminare come situazioni tollerabili che possiamo superare. Consiste nel regolare il nostro comportamento in modo da soddisfare i nostri bisogni, realizzare i nostri desideri e proteggerci da ciò che ci fa male. Consiste nell’accettare ciò che non possiamo cambiare (perdite, limiti, mancanze, ecc.) mentre continuiamo ad impegnarci in azioni guidate da ciò che è importante per noi.
In sostanza: non possiamo eliminare completamente la sofferenza dalla nostra vita, possiamo arginarla al meglio e comunque agire per creare una vita di qualità, accettando limiti e ridimensionamenti e cavalcando desideri e possibilità.
Se non vuoi credere a me, prova a credere ad ‘Alice nel paese delle miserie’, il mio libro che puoi ordinare direttamente in libreria oppure on line.

Promuovere la salute e prevenire il disagio emotivo

La felicità o almeno la serenità e quindi un qualche grado di salute mentale, emotiva e interpersonale sono legate ad alcune ispirazioni per il proprio comportamento.
1. Cercare di conoscere e realizzare i propri BISOGNI. Ad esempio, nei diversi ambiti e ruoli puoi avere bisogni di amore, cura e protezione; bisogni di stima, successo e realizzazione personale; bisogni di autonomia ed esplorazione; bisogni di creare legami e far parte di gruppi; ecc. È fondamentale cercare di riconoscere, contattare, esprimere e soddisfare il bisogno primario in uno specifico momento e situazione.
2. Riuscire a raggiungere un COMPROMESSO SOSTENIBILE tra BISOGNI IN CONFLITTO. Non puoi avere tutto e contemporaneamente.
3. Imparare a TOLLERARE la FRUSTRAZIONE cioè il divario tra ciò che vorremmo e ciò che otteniamo, la differenza tra una completa e una parziale soddisfazione. Probabilmente sono veramente poche le situazioni in cui siamo totalmente soddisfatti.
4. Essere FLESSIBILE nei MODI e nelle STRATEGIE per soddisfare i propri bisogni. Quello che ha funzionato una volta può non funzionare sempre. Quello che ha funzionato allora non è detto che funzioni anche ora. Un comportamento adattivo quando eri bambino potrebbe essere disfunzionale oggi.
5. Avere CHIAREZZA sui PROPRI VALORI (cosa è importante nella vita) e impegnarsi a realizzarli al meglio possibile attraverso comportamenti costanti e coerenti col valore. Come i bisogni, anche i valori sono guida fondamentale del nostro agire quotidiano.
6. Imparare ad ACCETTARE la NOSTRA IMPOTENZA, mantenendo la fiducia, la speranza e l’impegno effettivo a creare la vita che vogliamo, oltre ogni pretesa di impossibile perfezione.
Quando riusciamo a farci ispirare da questi principi, aumentiamo notevolmente la probabilità di vivere una vita piena, appagante, dotata di senso e valore. A quel punto non ci resta che leggere ‘Alice nel paese delle miserie’, il mio libro che puoi ordinare direttamente in libreria oppure on line.

Dall’assurdo al reale

La tua felicità nasce tra i divieti e gli obblighi che segui e i permessi che riesci a darti…
È il rapporto tra desiderio, coscienza e realtà.
Pensiamo per assurdo…
Pensa a come sarebbe un mondo in cui tutti, ciascuno di noi, dessimo sfogo a tutti i nostri desideri, istinti, bisogni e impulsi… Pensa a come sarebbe per te… A come saresti tu… A come sarebbero gli altri… A come sarebbero le relazioni…
Pensa a come sarebbe un mondo in cui ad ogni nostro desiderio o impulso venisse messo il cappio al collo dalla coscienza che ci imponesse divieti assoluti di dare espressione a ciò che vogliamo e obblighi altrettanto assoluti di seguire regole rigide di comportamento: questo devi… Questo non devi… Pensa a come sarebbe per te… A come saresti tu… A come sarebbero gli altri… A come sarebbero le relazioni…
Ora nota cosa succede nella tua realtà quotidiana… Nei tuoi comportamenti… Nelle tue scelte… Nelle situazioni che ti ritrovi a vivere nei diversi ambiti della tua vita…
Nota quanto e quando sei guidato dai tuoi desideri…
Nota quanto e quando sei guidato dagli obblighi, esterni ed interiori, che scegli di seguire…
Nota quanto e quando sei guidato dai divieti, esterni ed interni, che guidano le tue azioni…
Nota come ti senti… Cosa provi e pensi… Quanto ti senti in equilibrio e sei soddisfatto… Quanto, invece, ti senti spinto prepotentemente dai tuoi desideri o frenato eccessivamente da ciò che non devi fare o costretto rigidamente da ciò che devi fare…
Osserva… Rifletti… Comprendi… Agisci di conseguenza… È il percorso che ti porta dalla miseria alla meraviglia, come dice anche ‘Alice nel paese delle miserie’, il mio libro che puoi ordinare direttamente in libreria oppure on line.

Il tuo mondo così come lo vuoi

Oggi ti invito ad ideare il tuo mondo ideale. Non mi riferisco tanto alla pace nel mondo o al cambiamento climatico o alla riduzione della povertà e della mortalità infantile né ad ogni forma di antivirus. Ti invito a buttare giù un bozzetto di come vorresti il tuo mondo nelle tue attività e relazioni quotidiane. Ti suggerisco una traccia.
Cosa dovrebbe accadere nel tuo mondo: fatti, situazioni.
Cosa dovrebbero fare gli altri che incontri quotidianamente nel tuo mondo: azioni, comportamenti.
Cosa dovresti sentire: emozioni, sensazioni, soddisfazioni.
Cosa dovresti pensare: idee, convinzioni.
Cosa dovrebbe contenere il tuo tempo: attività, persone.
Cosa dovresti raggiungere: obiettivi, scopi, risultati.
Cosa dovresti fare: azioni, abitudini, scelte.
Ora che probabilmente hai un po’ più chiara la situazione del mondo che vorresti, inizia a confrontarla con il mondo che attualmente vivi nella tua quotidianità. E nota lo scarto. La differenza tra l’ideale soddisfazione e una certa quota di frustrazione e delusione che caratterizzano i giorni che vivi.
Nota cosa accade rispetto a ciò che vorresti accadesse.
Nota cosa fanno gli altri rispetto a ciò che vorresti facessero.
Nota emozioni e sensazioni che provi…
Nota i pensieri che fai e cosa ci fai coi tuoi pensieri…
Nota di cosa è pieno il tuo tempo… E di cosa è vuoto…
Nota i risultati che ottieni… E quelli che non ottieni…
Nota ciò che fai rispetto a ciò che dovresti per creare il tuo mondo ideale o perlomeno per avvicinare il più possibile il tuo mondo reale a quello che desideri…
Cosa hai notato?
Annota ciò che hai notato e fanne guida del tuo agire consapevole e responsabile… In direzione della meraviglia che VORRESTI trovare nel tuo mondo e che DOVRESTI creare…
Certo se poi questa esplorazione ti servisse anche per impegnarti a fare il tuo per un ‘mondo sostenibile’ a livello globale, non ti resterebbe che leggere ‘Alice nel paese delle miserie’, il mio libro che puoi ordinare direttamente in libreria oppure on line.

Gerarchia di valori e scelte consapevoli

Conosci la gerarchia dei tuoi valori? I valori sono le cose della vita per te importanti e certamente avrai un tuo sistema più o meno consapevole di cosa per te è primario nel guidare le tue scelte, quelle più immediate del quotidiano e quelle più esistenziali, progettuali, strategiche. Esempio. Potresti agire guidato dal valore dell’amore. E/o dal rispetto. Dalla generosità. Dal successo. Dalla salute. E così via.
Avrai capito immediatamente che alcuni valori sono finali, fini in sé, mentre altri sono strumentali ai primi. E così nasce la gerarchia, dal più importante a scendere. Più importante per te. Più importante per te ora. Può darsi, anzi certamente è così, che qualcun altro abbia un sistema di valori diverso dal tuo. E può darsi anche che nel tempo, quasi sicuramente è così, tu stesso abbia cambiato la tua organizzazione ordinata dei tuoi valori. Magari prima per te era più importante la ricchezza, oggi è più importante la salute. Magari l’amore è sempre ai primi posti. Ma oggi hai un’idea di amore diversa da qualche tempo fa. Questo perché i valori vanno poi chiariti. Che vuol dire amore? Che voleva dire amore per me qualche tempo fa? E che vuol dire amore per un’altra persona? Magari abbiamo lo stesso valore, ma concepito, vissuto ed espresso in modo diverso.
Comincia allora a cercare e costruire la tua gerarchia dei valori. La vogliamo chiamare ‘la casa dei tuoi valori’?! Chiamala come vuoi, l’importante è che inizi a costruire una consapevolezza di ciò che per te è importante a guida del tuo agire. Cosa ti guida. Da cosa vorresti farti guidare. Solo per fare un esempio, il valore amore per te potrebbe significare:
Prenderti cura di te (come prenderti cura? Attraverso quali azioni concrete?)
Prenderti cura degli altri (chi? Quando? Come? Perché?)
Essere disponibile ad aiutare gli altri
Blindare il tuo tempo per esperienze rilassanti e attività divertenti (quali?)
Inizia, dunque, a scrivere i tuoi valori. Scrivere aiuta a riflettere oltre che a lasciare memoria. Scrivi di getto tutto ciò che ti viene in mente o che senti nel cuore o che sgorga dal profondo delle tue viscere. Scrivi e verifica nel concreto della tua esperienza quotidiana come effettivamente le tue azioni sono guidate da certi valori. In questo modo potrai fare progressivamente chiarezza, scrivere, cancellare, aggiungere, togliere, articolare in modo sempre più specifico e chiaro ciò che tipicamente fai e perché lo fai, guidato da quali valori e conseguenti scopi. Può essere un lavoro di profonda consapevolezza che ti aiuta veramente a comprendere chi sei, cosa vuoi, il senso di tante scelte attuali e anche passate. Ti aiuta inoltre a capire meglio le tue relazioni interpersonali e anche i motivi dei tuoi conflitti con gli altri. Infatti, i conflitti sono riconducibili a scontri tra valori e regole diverse tra persone che sono ispirate e motivate da principi diversi.
Buon cammino… Anzi, buon viaggio… E ricordati di portare buone letture con te, che so, ad esempio ‘Alice nel paese delle miserie’, il mio libro che puoi ordinare direttamente in libreria oppure on line. Ad esempio, per me la lettura è un valore strumentale ai valori del rilassamento, della conoscenza e della consapevolezza.

Tre principi per la tua serenità

Lutti, perdite, tradimenti, separazioni, delusioni, fallimenti, limiti personali, sentimenti di impotenza, ridimensionamenti di progetti e aspirazioni. Ad un certo punto compaiono e devi farci i conti. Puoi trovare esempi in ogni ambito della tua vita (famiglia, lavoro, amici, progetti individuali, ecc.) o guardando la vita di altri o leggendo ‘Alice nel paese delle miserie’, il mio libro che puoi ordinare direttamente in libreria oppure on line.
Allora devi imparare a:
1. Accettare di vivere nello scarto tra ciò che vorresti e ciò che ottieni.
2. Considerare e vivere l’esperienza dello scarto come qualcosa di spiacevole, doloroso, ma non catastrofico e che puoi tollerare.
3. Impegnarti per ridurre quello scarto, accettando quella parte ineliminabile.
Certo che è facile a dirsi e impegnativo da affrontare. Ma questo è! O no?

La tua idea

Immagino tu insegua felicità e successo. Più o meno consapevolmente, la felicità e l’amore come il successo e la stima sono tuoi bisogni, spinte propulsive del tuo comportamento. Amore, felicità, appagamento, successo, stima, realizzazione. Potrei continuare ancora a lungo elencando sinonimi e affini dei due valori fondamentali a guida del nostro agire. Ma forse è più utile ora chiederti: quale idea di amore e successo persegui? Le tue idee o quelle di qualcun altro? O della ‘società’?
Comincia allora a chiarire.
Quali sono i tuoi valori e bisogni fondamentali che guidano il tuo agire … Amore… Apprezzamento… Autonomia… Appartenenza… Libertà… Rispetto… Condivisione… Solidarietà… Potere… Bellezza…
Bisogno è ciò che ti spinge dal basso…
Valore è ciò che è per te importante realizzare nella tua vita…
Cosa intendi esattamente quando, ad esempio, parli di amore o successo o qualche altro valore/bisogno…
Come traduci nel concreto questi bisogni e valori: quali esperienze devi vivere e quali azioni devi compiere per sentire appagati quei bisogni e realizzati quei valori.
Mi sento amato quando…
Sento di amare quando…
Mi sento stimato quando…
Provo autostima quando…
Mi sento autonomo quando…
Mi sento appartenere quando…
Mi sento nella condivisione quando…
Mi sento rispettato quando…
Mi sento… Quando…
Comincia a rispondere e vedi cosa emerge alla tua consapevolezza e che effetto può avere sul tuo comportamento, sulle tue emozioni, sulle tue scelte, sulle tue relazioni.
Se ti serve qualche indicazione in più, fatti aiutare dalla lettura di ‘Alice nel paese delle miserie’, il mio libro che puoi ordinare direttamente in libreria oppure on line.

Sotto l’albero della meraviglia

Oltre ad un un trenino e un peluche… Per ogni tuo desiderio e perché la tenerezza ti faccia sempre compagnia… Sotto l’albero, ti auguro di trovare e di imparare a praticare:
GRATITUDINE. Riconoscere ciò che arricchisce la tua vita nonostante tutto ciò che non è come vorresti che fosse.
GENTILEZZA. Ascoltare senza giudicare.
RESPONSABILITÀ. Agire in direzione dei tuoi obiettivi invece che sguazzare nella lamentela colpevolizzante.
ACCETTAZIONE SENZA RASSEGNAZIONE. C’è sempre qualcosa che puoi fare nonostante perdite, limiti e impedimenti.
MERAVIGLIA. Lo sguardo curioso del bambino che sei nonostante la paura e l’impotenza.

Per regalo…

Per Natale e per l’anno nuovo e per ogni giorno della tua vita, regalati la scelta di parlare ‘alle’ persone invece che ‘delle’ persone e ‘sulle’ persone.
Scegli di parlare direttamente invece che sparlare alle spalle…
Scegli di esprimere direttamente ciò che provi e ciò che pensi, ciò che vorresti e desideri…
Scegli di dire no se è quel no che senti profondamente…
Scegli di dire sì per aprirti agli altri e alle esperienze che solitamente eviti…
Scegli di chiedere ciò che vorresti l’altro facesse per te…
Scegli di agire per ottenere ciò che desideri piuttosto che ruminare su quanto gli altri siano ostacoli al raggiungimento dei tuoi bisogni…
Scegli di essere gentile… Con gli altri e con te stesso…
Scegli di dire mi dispiace…
Scegli di chiedere scusa…
Scegli di riparare a qualche dolore che hai arrecato a qualcuno…
Scegli di proteggerti da chi vuole farti del male…
Scegli di apprezzare il presente, anche se non è perfetto e nonostante le angosce per il passato e l’incertezza del futuro…
Scegli di dire grazie… Semplicemente grazie per ciò che arricchisce la tua vita…
Scegli di…
Scegli di…
Cos’altro potresti scegliere di regalarti per far salire il livello del tuo rapporto con gli altri e con te stesso?
Poi certo, se non ti va di regalarti nuove scelte consapevoli e responsabili al servizio del tuo benessere, puoi sempre regalarti e regalare ‘Alice nel paese delle miserie’, il mio libro che puoi ordinare direttamente in libreria oppure on line.

Nella tana del bianconiglio

Rispetto alla solita realtà frustrante, che scegli o che trovi quotidianamente, dedicati un tempo di qualità scendendo ‘nella tana del bianconiglio’ fonte di meraviglie potenziali che aspettano di essere attivate nel concreto del tuo vivere quotidiano. Ecco come fare (una tra molteplici possibilità):
FERMATI. Veramente… Stacca temporaneamente ogni link che ti connette all’esterno ma ti allontana da te stesso…
OSSERVATI ed ASCOLTATI. Guarda all’interno, percepisci le sensazioni del tuo corpo, senti le emozioni che ti vengono a trovare, focalizza i tuoi bisogni, cogli i pensieri che vagano nella tua mente, nota quello che fai…
RACCOGLI L’INFORMAZIONE: tutto ciò che emerge, ogni parte di te, anche quelle che non ti piacciono. Sensazioni, emozioni, bisogni, pensieri, azioni, sono parti di te, parte di te, esprimono e raccontano qualcosa di importante su te…
UTILIZZA L’INFORMAZIONE con CONSAPEVOLE RESPONSABILITÀ. Cosa senti, cosa provi, cosa pensi, cosa vuoi, cosa ci puoi fare per cercare la meraviglia, per crearla nonostante le miserie che pure possono appartenere alla tua vita.
Semplice a dirsi, meno a farsi, fondamentale come pratica quotidiana in cui quella che a qualcuno potrebbe sembrare una fuga dalla realtà è, invece, un dirigersi verso un comportamento più consapevole e in connessione col proprio sentire più autentico, genuino, meno filtrato da condizionamenti passati e attuali che ci dicono cosa dobbiamo fare e non dobbiamo fare, cosa dobbiamo sentire e non sentire, cosa dobbiamo pensare e non pensare.
Prova a leggere ‘Alice nel paese delle miserie’, il mio libro che puoi ordinare direttamente in libreria oppure on line. Per capire come ha fatto Alice (e come può fare ciascuno di noi) a trasformare le miserie in meraviglie.