L’eroe in viaggio

Il VIAGGIO DELL’EROE è una mappa per il cambiamento.
Ogni CAMBIAMENTO ha bisogno di una spinta.
La SPINTA può arrivare dalla sofferenza o dal desiderio.
La SOFFERENZA esprime il tuo disagio rispetto allo stato attuale delle cose: pensa alle tue frustrazioni e delusioni quotidiane, pensa al lavoro, alle relazioni, alla tua forma fisica, alla tua salute psichica, a come impegni il tuo tempo, a come curi o trascuri te stesso e gli altri, ad ogni obiettivo che tu possa concepire.
Il DESIDERIO esprime la voglia di costruire la vita il più possibile somigliante a come tu la vuoi, piena delle cose, delle attività, delle persone e delle esperienze per te importanti.
Pensa ad uno o più ambiti e ruoli della tua vita e diventa consapevole di COSA STAI SCEGLIENDO, se stai continuando a sopravvivere o se aspiri ad altro…
Ad un certo punto devi scegliere se farti guidare dalla PAURA o dal DESIDERIO, dalla CURIOSITÀ o dall’EVITAMENTO, da ciò che credi IMPOSSIBILE o da ciò che vuoi impegnarti a rendere POSSIBILE, reale e concreto per te.
Raccogli, quindi, forze, RISORSE e tutti gli aiuti per te disponibili e ti incammini… Deciso a LASCIARTI ALLE SPALLE molta parte di quello che sei sempre stato finora, quello che hai sempre fatto, quello che hai sempre ottenuto. Pieno di PAURE e insicurezze, accanto a tanto CORAGGIO e voglia di creare nuove possibilità per te. Disposto ad affrontare mostri e DRAGHI, esterni e interiori, pur di salire ad un livello superiore, pur di trasformarti, prendere una NUOVA FORMA, seguire nuove regole per stare al mondo, per stare con gli altri, per stare con te stesso. Disposto a MORIRE, pur di smettere di sopravvivere, per iniziare a VIVERE. Fino alla ricompensa, fino a rinascere RINNOVATO, fino alla conquista del TESORO per te e per le persone della tua vita…
Come vedi una metafora… Un’ispirazione ideale… Un contenitore che tu devi riempire con il tuo progetto, con i tuoi progetti concreti in una o più aree della tua vita, con le tue riflessioni e con le tue azioni consapevoli e responsabili, con la tua determinazione a prendere in mano la tua vita come non hai ancora fatto… Buon viaggio!

Sogno dunque sono 

I sogni sono l’attività psichica durante il sonno. Attraverso le immagini, essi esprimono le nostre preoccupazioni e i nostri problemi, i nostri pensieri e obiettivi, bisogni e desideri; conseguentemente, anche le nostre paure e difficoltà a realizzare la vita che vorremmo. Esprimono il conflitto tra diverse parti di noi che vogliono cose diverse, persino opposte e in contrasto con altre parti di noi.
Il sogno è una comunicazione con se stessi e un insieme di messaggi che mandiamo a noi stessi su come fronteggiare una serie di questioni che ci riguardano.

Il sogno è in parte autobiografia, in parte la trascende per offrire altro.

Il sogno è la via regia di accesso all’inconscio” (Sigmund Freud)

Esistono simboli “universali” della psiche collettiva, ma nel sogno sono comunque sempre filtrati dalla persona che li incarna e li esprime in quello specifico sogno vissuto in quello specifico momento di vita. Per questo, piuttosto che chiedere a qualcun altro cosa voglia dire un nostro sogno o cercare significati generali di questa o quest’altra immagine del sogno, è più utile cercare il significato nascosto del sogno attraverso “l’intervista” al proprio sogno per coglierne le espressioni individuali, il significato per noi, il valore di comunicazione: cosa mi vuole dire questo sogno? Cosa sto esprimendo attraverso questo sogno?

È importante notare il contenuto e la forma del sogno: cosa ho sognato, le parole dette e quelle sottintese, le immagini nitide e quelle sfocate, le figure ambigue e quelle che “dicono tutto chiaramente”, i comportamenti evidenti e quelli appena accennati, le sensazioni vissute durante il sogno e durante il racconto del sogno, le sensazioni che ci ha lasciato, ecc.

Il sogno fa riferimento ad una mia preoccupazione attuale o è legato ad una mia situazione antica che mi porto dentro da sempre? I propri sogni vanno esplorati, letti e interpretati alla luce della propria storia e del momento di vita che stiamo attraversando. Possono, ad esempio, fare riferimento anche a vecchie questioni che ogni tanto ci vengono a trovare in sogno… E, del resto, i sogni riguardano anche il futuro: il sogno è pieno di tentazioni, inviti, seduzioni a seguire traiettorie evolutive interiori appena abbozzate. E anche invito all’azione, motivazione ad agire nella direzione dei propri desideri… dei propri scopi… dei propri valori …

A tutto so resistere tranne alle tentazioni” (Oscar Wilde)

Gli elementi del sogno rappresentano aspetti o parti di noi. Una persona a noi cara, nel sogno, può rappresentare una nostra parte che amiamo oppure un nostro desiderio. Una persona a noi antipatica può rappresentare una nostra paura, ma anche una parte di noi che temiamo di conoscere. E chissà che altro …  E se sogniamo una persona che ci è cara in vita ma nel sogno assume sembianze “cattive”? Un bambino rappresenta il mio bambino ferito o la mia parte infantile repressa o la mia parte che mi mette sempre nei guai o il mio bisogno di recuperare l’amore che non ho ricevuto. E chissà che altro … Un tiranno feroce sta per il mio giudizio interiore severo o per mio padre che era esigente e svalutante o per la mia rabbia che non riesco ad esprimere in altro modo. E chissà che altro … Il sogno di un rapporto sessuale esprime il mio desiderio. Ma chi sta facendo all’amore sono io? Mio padre? Il mio partner che mi tradisce? Mia madre col mio migliore amico? Dobbiamo essere curiosi di fronte al nostro sogno, dobbiamo ri-viverlo mentre lo raccontiamo, anche solo a noi stessi. Posso sognare il mare perché oggi sono stato al mare, ma quel mare chissà quanta altre suggestioni mi sta segnalando … E gli incubi? Dobbiamo accogliere lo stato di angoscia e agitazione che ci portano e lasciarlo defluire dentro di noi mentre cerchiamo di coglierne il senso… il valore per noi… quello che ci sta a dire o a ricordare …

Il sogno è il nostro mondo culturale, le nostre origini familiari, e anche le nostre origini mitiche, è portatore di immagini universali. Il sogno è una fonte perenne di significati e stimoli, le sue immagini partono da noi e fuori di noi per parlare a noi e oltre noi … Le immagini, le trasfigurazioni, le associazioni, i simboli, le combinazioni sono pressoché infiniti perché infinito è il cervello e infinita la nostra psiche. E questo può scoraggiare ed entusiasmare al tempo stesso. Ci scoraggia se abbiamo la pretesa di comprendere il sogno alla perfezione e di tenere tutto sotto controllo. Ci entusiasma se il sogno può essere qualcosa di noi con cui giocare, con cui divertirsi, quasi un compagno nel gioco di comprendere se stessi… Che si sa quando inizia ma non quando finisce!!!

Diventa importante il racconto che facciamo del sogno e anche il racconto che ne deriva dopo aver messo insieme i pezzi. Il sogno può diventare veramente una storia che esprime alcuni contenuti importanti della nostra vita. Può diventare una metafora che esprime sé e la propria personalità. Può venir fuori una storia che racconta la propria visione del mondo. Noi siamo fatti di storie: quelle che ascoltiamo e quelle che raccontiamo, quelle che hanno caratterizzato la nostra infanzia e quelle che quotidianamente inventiamo o riscriviamo a partire dalle storie precedenti.

In terapia le persone cercano di trovare il senso personale del proprio sogno e il valore per sé, il proprio benessere, la propria evoluzione. Tenendo conto che un sogno come ogni altro comportamento è pluri-determinato ovvero prende spunto da tanti stimoli della vita reale e dalla nostra percezione della vita che viviamo. Inoltre, ha più significati e letture possibili e magari lo stesso sogno riletto e ricordato dopo diverso tempo può assumere per noi significati ulteriori e fornirci informazioni e indicazioni nuove rispetto alle precedenti.

Il sogno esprime diverse parti di noi che hanno bisogno di manifestarsi. Quindi, un sogno, prima o piuttosto che interpretato, quasi come fosse una rivelazione, può essere esplorato per offrirci spunti e illuminazioni su noi stessi, sulla vita che stiamo conducendo, sulle scelte che ci aspettano, sui cambiamenti che vogliamo attivare, sulle emozioni che hanno bisogno di essere “curate”.

Soprattutto durante la terapia in gruppo, l’interpretazione dei sogni diventa una drammatizzazione dei sogni: le immagini dei sogni vengono “rappresentate” come fossero parti all’interno di una scena attraverso cui la persona, con l’aiuto degli altri partecipanti, “guarda in faccia” le proprie immagini interiori e le riconosce o le conosce, forse per la prima volta, e se ne appropria. Il sogno sono io!!!

Le immagini dei sogni vengono accolte per fare il loro corso nella vita psichica della persona, per coglierne il senso soggettivo, per farne guida interiore; si lasciano “decantare” le immagini dentro di sé, si rendono vive nel corpo e nelle sensazioni, per lasciar emergere delle indicazioni interiori, delle suggestioni, delle strade abbozzate nel più profondo dell’intimo.

Chi cerca una strada nuova deve violare i divieti e assumersi per intero la responsabilità di quella trasgressione” (Peter Schellenbaum)

Esiste un sogno vero? Esiste una verità del sogno? In realtà, esistono tanti significati del sogno quanti sono gli utilizzi che se ne fanno, le interpretazioni che se ne danno, le espressioni e le suggestioni che se ne traggono. Ogni modo di “leggere” il sogno può essere utile: la risposta è nelle sensazioni e negli sviluppi ulteriori della persona, in come questo sogno continua a vivere nel tempo e ad offrire doni alla persona che lo utilizza in qualche modo per spunti di consapevolezza, di appropriazione di sé e d’azione.

“Noi siamo fatti della stessa sostanza di cui sono fatti i sogni e la nostra breve vita è circondata da un sonno” (William Shakespeare)