Autore e attore della tua esperienza di benessere

Oggi un esercizio di esplorazione… Per diventare autore ed attore del tuo benessere…
Definisci cosa sono per te benessere, autostima, serenità, felicità… 4 esperienze desiderate, 4 definizioni…
Per ciascuna di queste esperienze definisci quanto le senti soddisfatte o raggiunte o vissute su una scala da 1 (minimo) a 10 (massimo)…
Per ciascuna di queste esperienze individua le fonti da cui deriva…
Per ciascuna di queste esperienze definisci cosa stai facendo per sentirle, per viverle…
Per ciascuna di queste esperienze individua cos’altro vorresti fare…
Per ciascuna di queste esperienze individua cos’altro dovresti fare…
Per ciascuna di queste esperienze individua cos’altro farai oggi…
Per ciascuna di queste esperienze prendi una decisione, un’azione in direzione di una soddisfazione…
Un primo passo verso il tuo benessere…
Un primo passo verso la tua autostima…
Un primo passo verso la tua serenità…
Un primo passo verso la tua felicità… 
Ovviamente, quando agisci per ottenere ciò che desideri, a volte va tutto molto bene, altre volte anche molto male; sarà comunque importante raccogliere le informazioni del tuo agire, rifletterci e organizzare l’azione successiva e così via verso un circolo virtuoso in direzione di ciò che desideri…
Se fai questo esercizio con cura (e per iscritto)… Stai sulla strada giusta verso la meraviglia… E ti basterà aggiungere solamente la lettura di ‘Alice nel paese delle miserie’, libro che puoi ordinare direttamente in libreria oppure on line…

Per una vita degna di essere vissuta

Oggi, per la tua vita meravigliosa, ti presento un pensiero di Marsha Linehan, inventrice della terapia dialettico comportamentale, usata in special modo per i disturbi gravi di personalità, ma anche utile per tutti noi perché basata su un’idea-guida fondamentale per la crescita personale, oltre che per la psicoterapia.
“È meglio accettare ciò che la vita ci offre piuttosto che vivere sotto la tirannia di dover raggiungere ciò che ancora non abbiamo. Questo non vuole affatto dire che dobbiamo essere completamente passivi. Significa che dobbiamo sforzarci di conseguire obiettivi importanti, ma dobbiamo accettare radicalmente il fatto che potremmo non raggiungerli, lasciar perdere l’obbligatorietà del risultato e accettare le cose come sono” (“Una vita degna di essere vissuta” è il suo ultimo libro autobiografico in cui racconta la sua storia di autolesionismo e tentativi di suicidio da cui è partita per inventare il suo modello terapeutico).
Come puoi farti ispirare da queste parole?
Ci sono bisogni, desideri e obiettivi per i quali impegnarsi con tutte le proprie risorse nel tentare di raggiungerli.
Ci sono situazioni in cui è importante darsi il permesso di essere liberi dal dover necessariamente ottenere ciò che desideriamo.
Tra cambiamento e accettazione puoi trovare ciò che rende la tua vita degna di essere vissuta.
E se proprio vuoi un’ulteriore ispirazione, leggi (e applica) ‘Alice nel paese delle miserie’, il mio libro che puoi ordinare direttamente in libreria oppure on line.

19. Estate meravigliosa. Decidi il primo passo

Oggi è il primo giorno del resto della tua vita. Oggi sarà certamente importante per il resto della tua vita perché tu potrai prendere decisioni importanti. Fare certe cose o non farle. Piccole, grandi decisioni, perché comunque saranno il tuo movimento verso la vita che desideri.
Oggi, allora, per la tua vita meravigliosa, ti suggerisco:
DECIDI DI COMPIERE IL PRIMO PASSO IN DIREZIONE DEL TUO OBIETTIVO.
Prendi ogni area della tua vita, magari una alla volta, e compi il primo passo ovvero compi il passo oggi necessario per andare avanti verso il tuo obiettivo.
Oggi hai certamente qualcosa che puoi e devi fare per migliorare alcuni aspetti del tuo lavoro: che tua sia un capo o un collaboratore o un dipendente o un lavoratore autonomo.
Oggi hai certamente qualcosa che puoi e devi fare per migliorare le tue relazioni: come partner, come genitore, come figlio, come amico.
Oggi hai certamente qualcosa che puoi e devi fare per prenderti cura del tuo benessere fisico e mentale.
Non hai un obiettivo? Il primo passo è decidere l’obiettivo. A partire dai valori per te importanti a lungo termine: la persona che vuoi essere, la vita che vuoi realizzare.
Non sai da dove iniziare?! Trova lo scarto tra la situazione attuale e una situazione desiderata.
C’è sempre un primo passo che puoi e devi fare ora per ridurre quello scarto…
Proprio ancora non ti sei convinto?! Ok allora ti suggerisco io un passo utile per ogni area della tua vita: inizia a leggere ‘Alice nel paese delle miserie’, puoi ordinarlo direttamente in libreria oppure on line.

15. Estate meravigliosa. Trova il tuo potere. Rispetta la tua impotenza

Una delle miserie che ogni tanto ci vengono a trovare è quella della cosiddetta ‘onnimpotenza’. Sì, hai letto bene. O ci sentiamo completamente impotenti o crediamo pericolosamente di essere onnipotenti. Allora, per la tua vita meravigliosa, oggi ti suggerisco:
TROVA IL TUO POTERE. RISPETTA LA TUA IMPOTENZA
In ogni ambito di vita, in ogni ruolo, in ogni relazione, certamente potrai sperimentare diversi gradi di potere. Alcune cose le puoi fare e realizzare. Altre cose no, ti sono precluse, per tutta una serie di motivi, dipendenti dalle circostanze, dagli altri e anche dai tuoi limiti (di conoscenza o di abilità). Questo è. Questo devi accettare. Altro non puoi fare.
Certe cose le puoi migliorare, certe abilità le puoi acquisire, altre le puoi potenziare. Certi obiettivi  saranno gustosi da raggiungere… Puoi comunque sempre impegnarti a raggiungere i tuoi sogni… È proprio importante che tu trovi lo spazio di azione in cui puoi concretamente fare azioni specifiche in direzione della tua soddisfazione. E questo sarà quello che farà la differenza in positivo per te…
Trova il tuo potere… Inizia ad agire… Apprendi dall’esperienza… Continua fino alla tua soddisfazione… Impara anche a dire: “altro non ho potuto… È andata così…”. E a starci sereno…
Certamente, una delle azioni che è in tuo potere fare ora è di ordinare ‘Alice nel paese delle miserie’, direttamente in libreria oppure on line…
Grazie anche per come vorrai farmi sapere l’esito della lettura sulla tua consapevolezza e crescita personale e grazie ancora per come vorrai condividere con altri la tua esperienza con ‘Alice’.

4. Estate meravigliosa. Dalla lamentela all’obiettivo

Ma tu lo sai o non lo sai che la lamentela è bella quando dura poco? Ecco il suggerimento di oggi… in direzione di una vita meravigliosa:
TRASFORMA LA LAMENTELA IN UN OBIETTIVO… PRIMA DI SUBITO.
Trasforma la lamentela sterile in qualcosa di utile…
Trasforma la lamentela dannosa in qualcosa di efficace…
Trasforma la lamentela nella consapevolezza del bisogno che esprimi attraverso quella lamentela…
Fermati… una… due… tre volte al giorno… ogni volta che ti ritrovi a lamentarti, fermati e chiediti: qual è il mio bisogno? Cosa posso farci di concreto e utile?
… E cerca di attivarti …
Come sempre… Inizia… correggi il tiro… procedi… sarà una meraviglia … 
Altre indicazioni, per cogliere il tuo bisogno e trasformarlo in un progetto concreto, oltre la lamentela con cui resti bloccato, le puoi trovare in ‘Alice nel paese delle miserie’, libro che puoi ordinare direttamente in libreria oppure on line.

L’autostima compassionevole e flessibile

L’autostima si nutre di 4 componenti.
1. Raggiungere gli OBIETTIVI che ci si è dati in base ai nostri valori e vivere una sana soddisfazione, godersi i risultati raggiunti, provare un sano orgoglio di sé e gratitudine per tutto ciò che ha contribuito al nostro ‘successo’.
2. Essere COMPASSIONEVOLI CON SE STESSI, in special modo quando non si raggiungono i propri obiettivi. Riconoscere la propria tendenza all’autocritica feroce e spietata per sostituirla gradualmente con un atteggiamento comprensivo, gentile, accettante verso di sé. Un atteggiamento davvero efficace per imparare dagli errori senza affossare il senso del nostro valore e per riprendere il cammino verso i propri obiettivi, lì proprio da dove si è interrotto.
3. Mantenere sempre vigile l’attenzione sui propri VALORI e sulla direzione in cui orientano la nostra vita e le nostre scelte. I valori sono le fondamenta del nostro stare al mondo ed è importante proteggerli da venti di burrasca che tenderebbero a scardinarli.
4. ESSERE FLESSIBILI rispetto alle strade utili e sane per raggiungere gli obiettivi e realizzare i valori rigorosamente saldi dentro di sé. La flessibilità è quella risorsa che ci permette di essere creativi nel trovare molteplici modi per arrivare dove per noi è importante. Per esempio, un valore potrebbe essere proprio una vita fondata sulla compassione al servizio del proprio benessere e della personale autostima.
Ora nota come funzioni in base a questi quattro pilastri dell’autostima…
E individua le aree che sono già efficaci e potenti dentro di te a nutrire l’autostima e quelle che invece necessitano di essere ‘allenate’…

Alleanza con se stessi

Per crescere e migliorare la qualità della nostra vita, dobbiamo portare ogni parte di noi a cooperare verso la stessa meta. Sappiamo che a volte vogliamo certe cose ma ne vogliamo anche altre in contrasto con le prime. Pensa, tanto per fare un semplice esempio, alla regolazione del pesoforma. Vorresti trovare un giusto peso ed essere in forma, dovresti regolare la dieta e fare attività fisica, ma ti piacciono troppo carbonara e divano.
Qualcuno ci dà ottimi consigli, che sia l’amico o il partner, il medico, un genitore o l’esperto di turno, ma l’autodisciplina deve essere la nostra. Ovvero devi fare quello che devi fare anche se non ti va di farlo; pensa ancora alla corsetta per levigare la pancetta e all’insalatina fresca di giornata. Ho detto insalatina e non insalatona dove sei solito mettere anche salsiccia e gorgonzola.
Insomma, si tratta di seguire due strade, parimenti importanti che poi si ricongiungono in direzione della meta. Fuor di metafora, si tratta di integrare due aspetti:
1. Comprendere il profondo. Bisogni, desideri, motivi conflittuali, pensieri, credenze, emozioni che guidano il proprio comportamento, in modo più o meno consapevole.
2. Agire in superficie. Compiere azioni per provocare cambiamenti, modificare abitudini, abbandonare vecchi schemi, sperimentare nuove possibilità concrete per realizzare i propri desideri e comunicare all’interno delle proprie relazioni e dei propri contesti di vita.
Quando agisci comprendi e quando comprendi hai l’occasione di provare ad agire in modo diverso.
Questa è la migliore cooperazione possibile in direzione della vita che vogliamo.
Inizia allora ad esercitarti.
Focalizza un ambito di vita, un ruolo, una relazione dove vuoi sperimentare nuove possibilità di cambiamento per migliorare la qualità della tua vita e delle tue relazioni.
Trova un bisogno o desiderio in quest’ambito.
Trova le paure che ti frenano dal fare ciò che dovresti fare per realizzare il tuo bisogno o desiderio.
Trova le credenze demotivanti che ti porterebbero a rinunciare a perseguire il tuo disegno. Ad esempio, “non mi va”, “non ce la faccio”, “chi me lo fa fare”, “non sono capace”, “è troppo difficile”, “non dipende da me”, “non ne vale la pena”, “non ho tempo”.
Immagina il valore che acquisirà la tua vita quando avrai realizzato il tuo desiderio, soddisfatto il tuo bisogno, raggiunta la tua meta.
Inizia a fare il primo passo, anche una piccola semplice azione che sarà la prima tessera di un domino virtuoso (agisci, capisci, agisci) che lascerà cadere ogni resistenza alla tua realizzazione.

Manifesto della consapevolezza al servizio del benessere

Per comprendere chi sei e migliorare la qualità della tua vita devi:
1. Comprendere la tua esperienza soggettiva: cosa provi, cosa pensi, cosa fai, cosa vuoi, cosa per te è importante nelle diverse esperienze della tua vita quotidiana
2. Comprendere il modo in cui attribuisci significato agli eventi, il tuo modo di interpretare i fatti, come ti fa soffrire e come ti fa godere e gioire
3. Comprendere il tuo modo di stare nei rapporti interpersonali, che tipo di persone cerchi, che esperienze cerchi con gli altri, come governi le tue relazioni
4. Comprendere il modo in cui cerchi di essere felice, quali obiettivi ti poni e come ti organizzi per raggiungerli
5. Comprendere come impieghi il tuo tempo, in quali attività ed esperienze ti impegni, quali priorità scegli

Per cambiare ciò che vuoi cambiare in direzione della vita che vuoi realizzare devi:
1. Comprendere tutto ciò che ti serve comprendere
2. Creare relazioni appaganti basate sullo scambio d’amore, in tutti i modi in cui lo puoi concepire e soprattutto praticare
3. Impegnarti con azioni concrete e autodisciplina a portare avanti i tuoi desideri e bisogni, obiettivi e valori, progetti e sogni
4. Accettare i tuoi limiti, la tua impotenza, ciò che non puoi comprendere e ciò che non puoi cambiare
5. Continuare a cercare di comprendere ed evolvere

Another brick in the wall

A volte ci sentiamo chiusi dentro un muro di impotenza. Magari ‘ci sentiamo’ vittime di qualcuno o qualcosa che ‘crediamo’ ci abbia costruito un muro di limiti, ostacoli, impedimenti. Un muro che nel tempo è diventato per noi invisibile, interiorizzato e inconsapevole nella nostra mente, ma che nei fatti ci condiziona, ci blocca, ci impedisce di realizzare una vita soddisfacente.
Avrai certamente notato che la frustrazione è servita col caffè alla mattina.
Così come ti sarai accorto che la delusione è compagna della tua tisana serale.
Certamente tu raggiungi tanti obiettivi, ma anche i fallimenti ti vengono a trovare.
Vero è che tanto acquisisci e tanto perdi, in ogni ambito e in ogni anno della tua vita.

Allora è utile non perdere la lezione. E fare tesoro di:
– Cosa ti ha insegnato l’ultima giornata schifosa…
– Cosa puoi prendere da chi non ti dà ciò che vorresti…
– Cosa puoi apprendere dall’ultimo insuccesso…
– Cosa puoi ricavare da ciò che hai perduto…

Facile a dirsi. Quando lo farai sarà impegnativo quanto fondamentale, per aiutarti a comprendere sempre meglio e agire in modo sempre più efficace nel creare, mattone su mattone, la vita che vuoi e la persona che vuoi essere.

Il muro che costruisci (o che credi ti abbiano costruito intorno) può essere un muro di oppressione e soppressione. E anche un muro di liberazione e realizzazione…

Trasforma le miserie in meraviglie

Insieme ad augurarti un anno migliore, augurati di essere migliore. Qualunque cosa voglia dire per te ‘diventare migliore’…
Su come si comporterà l’anno nuovo (l’esterno da te, gli altri, vicini e lontani) puoi sperare e aver fiducia, magari incrociare le dita, toccare ferro o qualsiasi altra cosa sei solito toccare per sperare in circostanze favorevoli…
Su come puoi migliorare tu puoi intervenire direttamente!
Con tutta la tua CONSAPEVOLEZZA. Per comprendere il tuo funzionamento, il tuo mondo interiore, i tuoi pensieri e le tue convinzioni, le tue emozioni e le tue passioni, i tuoi desideri, bisogni e sogni…
Con tutta la tua RESPONSABILITÀ. Sapendo che devi agire in prima persona per spostare le cose e cercare di metterle dove più ti piace…
Con tutto il tuo IMPEGNO. Consapevole di cosa per te è importante, devi attivarti con costanza e determinazione a realizzarlo, fermarti per correggerti, fermarti quando proprio oltre non riesci ad andare e, quindi, imparare ad accettare…
Con L’ABILITÀ di TRASFORMARE le MISERIE in MERAVIGLIE… Qualunque cosa tu intenda per ‘miseria’ presente nella tua vita e qualunque ‘meraviglia’ tu voglia creare nella tua vita…