Due processi creativi

Pur nella diversità delle esigenze e delle richieste delle persone, un percorso psicoterapeutico lavora per due grandi obiettivi:
1. Ridurre la sofferenza
2. Aumentare la qualità della vita
Ovviamente i due obiettivi sono intrecciati tra loro, entrambi si alimentano a vicenda e si realizzano attraverso due processi creativi.
Ci vuole creatività per ridurre la sofferenza, governarla, imparare a tollerarla, imparare ad accettarla e conviverci nella parte che non si può eliminare completamente. Mi riferisco a sintomi fisici e psicologici, ma anche a problemi nelle relazioni e nei vari contesti di vita che presentano quote più o meno grandi di frustrazione, delusione e impotenza.
Ci vuole creatività per creare una vita di qualità, degna di essere vissuta, impostata sui propri valori (di cui non sempre abbiamo chiarezza) e a misura delle proprie risorse e dei propri limiti, personali e del contesto in cui si vive. Mi riferisco a cercare risposte (e agire di conseguenza) alle domande, apparentemente semplici: cosa è veramente importante per me per sentirmi sereno e felice? Cosa “deve” essere presente nella mia vita perché sia per me degna di essere vissuta? A cosa posso rinunciare e a cosa no per sentirmi bene? Su cosa posso essere flessibile e cosa invece deve essere solido nella mia vita?
Fatti ispirare da queste domande per trovarne altre che ti aiutino a riflettere, comprendere e agire nella direzione della vita che vuoi creare…
Altre ispirazioni puoi trovarle in ‘Alice nel paese delle miserie’, il mio libro che puoi ordinare direttamente in libreria oppure on line.

Un’idea sulla psicoterapia

La persona arriva a chiedere un aiuto psicoterapeutico perché da sola o con le risorse del suo contesto sociale e affettivo non è riuscita ad alleviare la sua sofferenza.
Arriva in terapia con sintomi e malesseri vari, fisici, emotivi, interpersonali. È più o meno consapevole dei motivi della sua sofferenza e ancora meno consapevole del ‘manuale di istruzioni’ che segue per arrivare a soffrire.
È un manuale appreso chissà quando, consolidato nel tempo e che prevede alcuni modi tipici di pensare, agire, intrattenere relazioni e gestire lo stress fisico ed emotivo.
La terapia prevede tre fasi o tre aspetti tra loro interconnessi e che si richiamano continuamente:
1. Conoscere il manuale di istruzioni.
2. Riscrivere alcune parti di questo manuale di istruzioni.
3. Mettere alla prova le nuove regole fino a consolidarne di nuove e più utili al proprio benessere.
Soprattutto nelle relazioni interpersonali, che tanta parte giocano nella sofferenza, la persona arriva con un manuale del tipo:
– Ho un desiderio o bisogno
– Cerco di soddisfarlo
– Incontro la frustrazione e la delusione
– Tento di reagire in modo utile a ridurre frustrazione e delusione
– Finisco, mio malgrado, per mantenerle ed alimentarle.
All’inizio, dunque, terapeuta e paziente cercano di comprendere nel dettaglio come funziona questo ‘manuale di sofferenza’.
Per arrivare a scrivere un ‘manuale di soddisfazione’, serenità e benessere che funziona così:
– Ho un desiderio o bisogno
– Cerco di soddisfarlo
– A fronte della solita frustrazione e delusione
– Inizio io a dare risposte diverse a questi stati di insoddisfazione
– Agendo diversamente, ottengo probabilmente risposte diverse dall’esterno, comunque ottengo informazioni e sulla base delle nuove informazioni raccolte agirò di conseguenza, fino a raggiungere la massima soddisfazione possibile, cambiando ciò che posso cambiare e accettando ciò che devo accettare.
In sintesi: a fronte del tuo desiderio/bisogno frustrato e delle tue aspettative deluse, inizia a fare qualcosa di diverso dal solito, perlomeno provaci e verifica cosa succede, ad esempio:
– affronta invece di evitare
– confrontati invece di ritirarti
– apriti invece di chiuderti
– dì no, invece che compiacere
– parla invece di restare in silenzio
– comunica in modo rispettoso invece che violento
– esprimi i tuoi pensieri invece che nasconderti
– cerca di restare lucido invece che stordirti
– mantieni il contatto con le tue emozioni invece che fuggirle
– arrabbiati sanamente invece che sottometterti
– affronta con fiducia nei tuoi mezzi invece di rimuginare
– risolvi invece di ruminare
–  agisci invece di fantasticare.
Hai qualche altro esempio?
Provando a cambiare qualcosa certamente cambia qualcosa. E dalla consapevolezza che potrai acquisire da questi cambiamenti scaturiranno nuove possibilità per il tuo benessere…

27. Estate meravigliosa. Il valore del tempo

Per scoprire il valore di un anno, chiedi a uno studente che è stato bocciato all’esame finale…
Per scoprire il valore di un mese, chiedi a una madre che ha messo al mondo un bambino troppo presto…
Per scoprire il valore di una settimana, chiedi all’editore di una rivista settimanale…
Per scoprire il valore di un’ora, chiedi agli innamorati che stanno aspettando di vedersi…

Per scoprire il valore di un minuto, chiedi a qualcuno che ha appena perso il treno…
Per scoprire il valore di un secondo, chiedi a qualcuno che è sopravvissuto a un incidente…
Per scoprire il valore di un centesimo di secondo chiedi ad un atleta che alle Olimpiadi ha vinto la medaglia d’argento…
Per la tua vita meravigliosa, DIVENTA CONSAPEVOLE DI COME USI IL TEMPO.
Diventa padrone del tuo tempo.
Diventa consapevole di come usi il tempo per soddisfare i tuoi bisogni. E di come disperdi il tempo per stare dietro ai bisogni degli altri, senza ricavarne un reale nutrimento della relazione e del benessere reciproco.
Inizia a notare come usi il tuo tempo per curare alcuni aspetti della tua vita… E per trascurarne altri…

Consapevole che QUELLO CHE FAI È QUELLO CHE SCEGLI E QUELLO CHE SCEGLI È QUELLO CHE VUOI, inizia ora ad agire in base a questa consapevolezza…
E se vuoi un ultimo consiglio per il buon uso del tuo tempo… Inizia a leggere ‘Alice nel paese delle miserie’: puoi ordinarlo direttamente in libreria oppure on line…

11. Estate meravigliosa. Missione possibile

Immagino tu sappia che ti ammali, nel corpo e nell’anima, nelle relazioni e davanti a te stesso, quando ‘pretendi l’impossibile’, da te come dagli altri.
Allora, per la tua estate meravigliosa e per una vita intera sana e gioiosa, oggi ti suggerisco:
SMETTI DI CERCARE L’IMPOSSIBILE.
Per definizione, in qualsiasi ambito della tua vita, è una ricerca destinata al fallimento, generatrice di frustrazioni pesanti e delusioni cocenti di cui semplicemente non hai bisogno.

Il sogno ispiratore certo… L’illusione ingannevole anche no…

Qualsiasi cosa tu intenda per ‘impossibile’, qualsiasi impresa tu stia illusoriamente cercando di perseguire, ti invito a lasciar stare. E a concentrarti sanamente su pensieri e azioni che veramente e concretamente possono alzare l’asticella del tuo benessere…
Quello che è possibile, invece, è leggere ‘Alice nel paese delle miserie’. È il mio libro che puoi ordinare direttamente in libreria oppure on line…

Il valore ispiratore che ti fa agire appassionato ogni giorno certo che sì… L’ideale perfezionistico auto-frustrante direi di no…

Grazie per la tua attenzione e anche per la condivisione che vorrai fare di ‘Alice nel paese delle miserie’…

12. Estate meravigliosa. Tieni la medaglia

L’Italia ha vinto solamente ai rigori!
Ovvero c’è sempre qualcosa che manca…
Allora oggi ti suggerisco:
GUARDA QUELLO CHE C’È!
È ovvio, anche se può apparire paradossale, che tutto poteva essere migliore di quello che è stato… Che tutto è perfettibile… Che ciascuno di noi può concentrarsi sullo ‘scarto’ tra realtà e ideale… E che potremmo morire di sete aspettando il bicchiere completamente pieno…
Diventa a questo o quel punto una questione di scelta consapevole e responsabile…
Vuoi continuare a guardare cosa non è andato come avrebbe dovuto e potuto andare? O vuoi cominciare a goderti il risultato raggiunto?
Vuoi ruminare su quello che non hai o vuoi ringraziare per quello che dà valore alla tua vita?
Vuoi focalizzare l’attenzione su ciò che non sei o vuoi vivere quello che sei?
Vuoi continuare a vivere nell’inconsapevolezza o vuoi finalmente iniziare a leggere e praticare ‘Alice nel paese delle miserie’? Basta ordinarlo in libreria oppure on line.

6. Estate meravigliosa. Trova la voglia

Conosci la meraviglia? E la meravoglia? È la pura voglia di creare la vita che desideri… anzi no è la pura voglia di non fare niente… e anche la pura voglia di fare tutto… la pura voglia di fare tutto ciò che è necessario e utile per realizzare la meraviglia che vuoi… è la pura voglia di… … … Aspetto i tuoi suggerimenti… 

Quindi per oggi ti suggerisco: TROVA LA VOGLIA … la voglia intesa come desiderio… la voglia intesa come disponibilità all’azione… la voglia come coraggio di agire nonostante la paura di agire… la voglia intesa come passare all’azione concretamente… in qualunque ambito per te importante… in questo momento … per trasformare le miserie in meraviglie.
Altri suggerimenti ovviamente puoi trovarli in ‘Alice nel paese delle miserie’; puoi ordinarlo in libreria oppure on line.

3. Estate meravigliosa. Grazie… E anche a quel paese

Tu pensa a che estate meravigliosa potresti passare se riuscissi ad allentare la morsa del tuo giudice interiore!
Tu pensa a che vita meravigliosa potresti costruire se prendessi il buono del giudice e scartassi la parte tossica e nociva di questa parte interiore di te che abita con te h24... sì, anche nei sogni … sì, in ogni tuo comportamento… reso ‘prestazione’ in cui dover essere all’altezza non si sa spesso di quale altezza e di quale traguardo… sempre con quello sguardo critico, colpevolizzante, rimproverante, malevolo… che altri aggettivi hai per descrivere la ferocia del tuo tiranno interiore?
Allora oggi ti suggerisco:
IMPARA A DIRE GRAZIE E ANCHE A MANDARE A QUEL PAESE IL TUO GIUDICE INTERIORE.
Grazie per come ti insegna a vivere e ti permette di mantenere la rotta e la strada dei tuoi obiettivi e valori...
Ma anche a quel paese nella misura in cui è sempre appollaiato come il più spietato dei grilli parlanti a ricordarti che non sei come dovresti essere e non fai ciò che dovresti fare… in ogni campo della tua vita…
Fermati dunque… una … due... tre volte al giorno e … “semplicemente” … ringrazialo e mandalo anche dove meglio credi affinché possa smettere di distruggerti la vita (di auto-distruzione si tratta in realtà), l’autostima e le relazioni e il senso più profondo del tuo valore e della tua soddisfazione ...
Come si fa?
Inizia a prendere la distanza dalla verità assoluta che questa figura interiore ti propina come l’unica verità vera e possibile… inizia a metterlo in discussione… inizia a creare le tue regole del tuo stare al mondo …
Inizia… correggi il tiro... procedi… sarà una meraviglia …
Se proprio vuoi un suggerimento ancora più pratico, inizia con l’ordinare ‘Alice nel paese delle miserie’, direttamente in libreria oppure on line. In questo libro troverai tanti spunti pratici per regolare il tuo giudice interiore...

4. Estate meravigliosa. Dalla lamentela all’obiettivo

Ma tu lo sai o non lo sai che la lamentela è bella quando dura poco? Ecco il suggerimento di oggi… in direzione di una vita meravigliosa:
TRASFORMA LA LAMENTELA IN UN OBIETTIVO… PRIMA DI SUBITO.
Trasforma la lamentela sterile in qualcosa di utile…
Trasforma la lamentela dannosa in qualcosa di efficace…
Trasforma la lamentela nella consapevolezza del bisogno che esprimi attraverso quella lamentela…
Fermati… una… due… tre volte al giorno… ogni volta che ti ritrovi a lamentarti, fermati e chiediti: qual è il mio bisogno? Cosa posso farci di concreto e utile?
… E cerca di attivarti …
Come sempre… Inizia… correggi il tiro… procedi… sarà una meraviglia … 
Altre indicazioni, per cogliere il tuo bisogno e trasformarlo in un progetto concreto, oltre la lamentela con cui resti bloccato, le puoi trovare in ‘Alice nel paese delle miserie’, libro che puoi ordinare direttamente in libreria oppure on line.

1. Estate meravigliosa. Controllo e potere

Estate, vacanze, aria di libertà e leggerezza (speriamo)… e speranza… Ciascuno d noi ha una speranza da nutrire per qualcosa... Che altro ci metteresti tu per descrivere questo periodo per come come lo stai vivendo? Cosa vorresti vivere? Cosa senti? Gioia, vitalità, solarità, entusiasmo,appagamento, nutrimento, freschezza, autostima? Stress, ansia, angoscia, malumore e anche depressione? Come tu m’insegni, la vita può essere piena di miserie e anche meravigliosa. 
Hai letto ‘Alice nel paese delle miserie’? È il mio libro che puoi ordinare in libreria o anche on line.
Se la vita è miserevole o meravigliosa, certamente un po' dipende dalle cose (dall’esterno, dalle circostanze, dai comportamenti degli altri…), molto può dipendere da noi, da te per come puoi trasformare le tue miserie nelle tue meraviglie!!!
Allora cominciamo…
Da oggi in poi e per qualche tempo, su questo blog, ti fornirò brevi spunti di riflessione. Brevi quanto importanti per la cura di te. Importanti, anzi fondamentali se, oltre che riflessioni, diventano pratica quotidiana di azioni concrete e specifiche per prenderti cura di ciò che per te è veramente importante.
Oggi ti suggerisco:
SPOSTA LA TUA ATTENZIONE, LA TUA ENERGIA, IL TUO TEMPO, QUINDI LE TUE AZIONI CONCRETE DA CIÒ CHE NON PUOI CONTROLLARE (e che spesso tenti di controllare seguendo l’illusione malsana di poter controllare ciò che di fatto non è sotto il tuo potere) VERSO CIÒ SU CUI PUOI REALMENTE FARE LA DIFFERENZA, SPOSTARE LE COSE, CAMBIARE GLI ESITI DI UNA SITUAZIONE O I RISULTATI CHE RAGGIUNGI.
Potrebbe aiutarti delimitare le aree sensibili per te in questo momento: lavoro (capo, collaboratori, clienti, fornitori, altre persone che incontri sul lavoro, ecc.), famiglia (coppia, figli, genitori, fratelli, altri familiari), amici, gestione del tempo, benessere fisico, benessere mentale, benessere nelle relazioni in genere, finanze, passioni, viaggi, ecc. Per ciascuna di queste aree o in qualsiasi altra area per te importante in questo momento, l’idea guida è sempre la stessa: PRENDI DECISIONI E COMPI AZIONI DOVE HAI VERAMENTE POTERE…

Anche se non lo sai

Quando sei piccolo, anche se non lo sai, stai tracciando i SENTIERI dove camminerai da adulto.
Quando sei piccolo, anche se non lo sai, stai prendendo DECISIONI che condizioneranno in maniera importante il resto della tua vita.
Quando sei piccolo, anche se non lo sai, stai maturando quella SENSIBILITÀ emotiva che ti caratterizzerà per tutta la vita.
Quando sei piccolo, anche se non lo sai, stai sviluppando CREDENZE e CONVINZIONI che guideranno le tue scelte per lungo tempo.
Quando sei piccolo, anche se non lo sai, impari a credere che tutte le persone VEDONO IL MONDO COME LO VEDI TU.
Tutto questo è molto naturale perché riguarda il modo in cui una persona cresce sulle fondamenta delle proprie disposizioni interne (biologiche e psicologiche) e delle condizioni materiali, affettive e interpersonali che si è ritrovato ad incontrare.
Tutto questo può essere molto bello quando la persona in divenire sviluppa il suo modo di stare al mondo attraverso un repertorio di abilità e strumenti personali che le consentono di fare scelte vitali, in direzione del benessere e della felicità.
Tutto questo può essere molto doloroso quando la persona, il bambino in crescita fino all’adulto, incontra ostacoli, frustrazioni, stress e condizioni varie che impediscono o alterano in modo sostanziale le possibilità vitali di sviluppo sano e conducono ad esiti traumatici sottoforma di disturbi psicologici, interpersonali e della personalità.
Ecco che diventa fondamentale il lavoro sulla memoria, sulla ferita, sul trauma, sugli abusi emotivi (prima che fisici) che hanno danneggiato le potenzialità vitali e le possibilità di uno sviluppo armonico della persona.
La psicoterapia può essere lo strumento per riprendere il filo tra sofferenza qui e ora e dolore lì e allora… Per riprendere un cammino troppo presto interrotto … Verso lo sviluppo del proprio potenziale vitale.