23. Trasforma il parlare vago, confuso e inconcludente in comunicazione efficace. Un’azione al giorno … per ricominciare alla grande

Anche oggi puoi agire concretamente per la tua crescita personale. Oggi ti invito a “pulire la tua comunicazione”, a “renderla veramente utile a comprendere gli altri mentre rendi loro più capaci di ascoltarti”.

Per diventare consapevole di come comunichi, di quanto ti fai capire e di quanto riesci a comprendere veramente l’altra persona:

  1. Trasforma l’interpretazione in osservazione non giudicante”: distingui quello che osservi da quello che interpreti; distingui la mappa dal territorio: quello che percepisci, vedi, interpreti e ti rappresenti tu nella tua testa non è “necessariamente” la stessa cosa di ciò che vedono e si rappresentano gli altri. Diventa consapevole del tuo “setaccio personale”
  2. Trasforma il pensiero in emozione”. Se riflettere è fondamentale per agire in modo sano ed utile, individuare l’emozione con precisione è basilare per comprendere cosa ci sta accadendo in questo momento, nella situazione che stiamo vivendo e come possiamo eventualmente renderla più vicina e adatta ai nostri bisogni. Impara a risponderti in maniera precisa e specifica a due domande fondamentali: “cosa sto provando in questo momento?” (gioia, paura, eccitazione, tristezza, curiosità, rabbia, vergogna, entusiasmo, ecc.), “Quanto è intenso ciò che provo?” (da 1 a 10, da poco a tanto: è diversa l’emozione se ha un’intensità bassa o elevata, è importante conoscere l’intensità per governare la tua emozione). Spesso tendiamo a rispondere a queste domande esprimendo un pensiero invece che un sentire emotivo… Focalizzare l’emozione e la sua intensità ci offre un’informazione vitale per capire cosa vogliamo e come agire per ottenerlo …
  3. Trasforma la critica in bisogno”. Criticare, giudicare, rimproverare, colpevolizzare sono modalità tossiche di incontrare l’altro. Tutti lo abbiamo fatto come tutti lo abbiamo subito questo modo di comunicare. Lo abbiamo imparato da bambini e continuiamo a perpetuarlo da adulti. Il risultato è la tensione e l’incomprensione nelle relazioni, la distanza e la perdita d’amore. Da oggi allora comincia veramente a renderti conto di quanto indugi in queste modalità velenose di comunicazione e inizia a sostituirle con l’espressione chiara di ciò che veramente vuoi, di ciò che nascondi dietro la tua critica, di cosa vorresti dall’altra persona… E invita l’altro a dirti “cosa vuole veramente da te” invece che inondarti di critiche sterili e acidi rimproveri.
  4. Trasforma il bisogno in richiesta specifica e concreta”. Chiedi ciò che vuoi in modo da massimizzare la probabilità che l’altro ti comprenda e voglia esaudire la tua richiesta. Devi, per questo, chiedere proprio quello che vuoi e non qualcosa di generico. “Vorrei essere amato” esprime il tuo desiderio, “vorrei che mi abbracciassi” (così da sentirmi amato) esprime concretamente e specificamente cosa l’altro dovrebbe fare per realizzare il tuo bisogno di sentirti amato. “Vorrei passare del tempo divertente con te” esprime il tuo desiderio”, “ti va di andare a letto, ora?” è la richiesta specifica e concreta che in caso di assenso da parte dell’altro esaudirebbe il tuo desiderio. Certo! In caso di assenso… perché non tutte le richieste riescono col buco!!!

Grazie ancora per l’interesse e il coinvolgimento che stai mostrando per questo mini percorso di crescita personale. Ricordati di parlare di questi temi con qualcuno in modo da renderlo testimone di come stai mettendo in pratica i miei spunti di riflessione… o da farti spronare rispetto a quello che vuoi e che devi fare, ma, di fatto, non stai facendo … per realizzare la vita che vuoi…

22. Trasforma il dovere in piacere e il piacere in dovere. Un’azione al giorno … per ricominciare alla grande

Oggi probabilmente spargerò un po’ di prurito …

Oggi è questo il mio invito: “comincia ad agire per integrare il piacere e il dovere” … agisci in base ad una consapevole distinzione tra ciò che devi e ciò che vuoi.

Alcune attività devono essere fatte per mantenere un adeguato rapporto con la realtà, ad esempio, devi lavorare per campare. Altre attività devono basarsi su ciò che vuoi, su ciò che ti piace. Quando poi riesci a trasformare le attività che devi fare in attività che ti piace fare, che ti appassionano, che ti entusiasmano, ad esempio, un lavoro gratificante senza la depressione da rientro o l’ansia del lunedì mattina, allora sei molto vicino alla felicità e al senso di realizzazione personale.

Non è un discorso “tutto o nulla”. “Puoi cominciare da ora… gradualmente … a trasformare ciò che devi in ciò che ti piace… e magari a trasformare le tue passioni in ciò che ti fa campare…”. Comunque sia puoi cominciare da oggi a ricavarti del tempo per ciò che ti dà piacere, gioia, vitalità, entusiasmo…

Imponiti il piacere come regola! Come un bambino, come il bambino che sei stato, quando tutto era passione, libertà, coinvolgimento pieno, tanti coinvolgimenti pieni… e facevi semplicemente ciò che ti attraeva, ciò che ti appassionava. Per te bambino, fino ad un certo momento della tua vita, esisteva solo il fare le cose che ti piacevano. Poi gradualmente ti è stato trasmesso il senso del dovere, la necessaria frustrazione, il rimandare la gratificazione, il dover fare per dovere ottenere, la prestazione in cambio di un premio, un qualche tipo di punizione o privazione se non facevi quello che dovevi fare … Gradualmente hai imparato a mettere “prima il dovere e poi il piacere” … e questo in una certa misura è buono, sano e giusto quando sei nelle tue responsabilità di adulto e nella necessità di vivere nella realtà condivisa della spesa, delle bollette, delle tasse …

Solo che quasi sempre ci è stato insegnato che dovere e piacere sono due esperienze distinte e separate … necessariamente distinte e separate …

Oggi puoi modificare questa convinzione interiorizzata e “puoi imparare ad integrare il duro lavoro con il divertimento, la fatica con la passione…”

Armati di tutta la tua creatività per inventarti ogni giorno piccole e grandi attività, a cominciare da quelle che già fai ogni giorno, in cui “mentre fai quello che devi fare trovi il modo di farlo con divertimento, piacere, passione, entusiasmo, pienezza…

Attrezzati con tutta la flessibilità di cui disponi per “rendere ogni tua azione necessaria un’azione fatta con piacere…”

E impara a rendere dovere ciò che ti appassiona e quindi a creare piacere nelle cose che fai…

Irritante vero?

Sembra una missione impossibile… ed effettivamente lo è se tu consideri questa trasformazione come qualcosa da fare dall’oggi al domani …

È possibile, invece, anzi probabile, per non dire certa, se parti da un primo passo fondamentale che è quello di “focalizzare ciò che ti appassiona” … individuare effettivamente, come forse non hai mai fatto veramente, che cosa ti fa ardere di desiderio… cosa ti entusiasma … cosa ti coinvolge in pieno proprio come quando eri bambino …

Ovviamente sempre da verificare nella realtà … La realtà è sempre il parametro di riferimento dell’adulto consapevole e responsabile… Se sei appassionato di droghe e rapine ……….

Chiarito questo… Passa all’azione. Dimentica per un po’ il tuo dovere (il lavoro, i doveri, gli impegni stressanti) e “inizia a ricavare del tempo per fare ciò che ti piace davvero, un po’ di tempo al giorno, anche solo pochi minuti, inizia comunque a fare ciò che ti piace” …

Scrivi 5 attività che proprio ti piace fare… e semplicemente inizia a farle … il tempo è una scelta …

Grazie. Spero sia stato un piacere anche per te leggere questo post come per me è stato un piacere scriverlo …

Link utili: Il coraggio della trasformazione Il prezzo da pagare L’ansia e i “doveri” della vita quotidiana 8. Trasforma la scelta in una scelta consapevole. Un’azione al giorno … per ricominciare alla grande. Bombardini Smetti di fare la cosa “sbagliata” e inizia quella “giusta” Diversamente possibile

21. Trasforma il tempo subito passivamente in tempo scelto attivamente. Un’azione al giorno … per ricominciare alla grande

La qualità della tua vita dipende dalla qualità delle attività nelle quali scegli di impegnarti e coinvolgerti.

È impossibile non scegliere il tempo. Sei tu che scegli come impiegare il tuo tempo. Sei tu che scegli di utilizzare il tuo tempo per certi bisogni e desideri o per altri. Sei tu che scegli di vivere il tuo tempo in base alle cose per te veramente importanti o per te irrilevanti, per la vita che vuoi vivere e la persona che vuoi essere.

Nota “come scegli di impiegare il tuo tempo”… quali attività scegli nella tua giornata, nella tua settimana, in questo mese, in questo anno…

Nota a cosa hai dedicato la tua attenzione, le tue energie e il tuo tempo negli ultimi anni della tua vita… e nell’intero arco della tua vita… “a cosa ti sei dedicato e cosa hai trascurato” …

Nota quali “scopi e valori” hanno guidato il modo di impiegare il tuo tempo…

Nota “come solitamente impieghi il tuo tempo”, quali scopi e bisogni sei orientato a soddisfare, anche quando sembra che le tue scelte non abbiamo un senso né uno scopo né una direzione …

“Tu sei responsabile della qualità del tuo tempo”.

Trasforma “non ho tempo” in “scelgo di impiegare il mio tempo in …”

Trasforma “non ho mai tempo” in “le cose in cui solitamente e preferibilmente mi impegno sono …”

Quando dici “non ho abbastanza tempo” nota “a cosa hai dedicato il tuo tempo…”

Nota in che modo “sprechi” il tuo tempo …

Nota quanto vale il tuo tempo… e “quanto le attività che svolgi forniscono valore alla tua vita“…

Nota di cosa è “pieno” e di cosa è “vuoto” il tuo tempo …

Nota quanto sei spesso “indaffarato” in attività “urgenti” e quindi corri appresso al tempo …

Nota quanto sei “impegnato” in attività “importanti” e quindi stai creando la vita che vuoi …

Nota quanto e quando ti trovi ad “indugiare e bighellonare in attività insignificanti” che non aggiungono valore alla tua vita e che ti servono solo a distrarti dalle cose veramente importanti per te o ad evitare impegni e responsabilità che comunque ti appartengono…

Nota quanto e quando sei “incastrato in attività stressanti”, fatte all’ultimo momento, a cui magari non dedichi la giusta attenzione e concentrazione, piene di tensione e in cui magari non riesci nemmeno ad essere efficace ed efficiente nel raggiungere quello che ti eri prefissato…

Nota quanto e quando “agisci sotto pressione”, quando devi svolgere immediatamente delle attività altrimenti le conseguenze negative saranno molto dannose per te, per il tuo lavoro o per le tue relazioni …

Nota tutte le volte che sei “soddisfatto di come stai impiegando il tuo tempo”, di quello a cui ti stai dedicando, che in quel momento è proprio quello che ci voleva, quello che fa per te, qualcosa di importante, qualcosa che dà valore alla tua vita, a te stesso…

Dopo essere diventato “consapevole” del modo in cui, di fatto, sei tu a scegliere il tuo tempo… non ti resta che “passare all’azione nuova”… e vedere l’effetto che fa …

Se non hai tempo per… Per che cosa hai tempo?

Il tempo è la cornice entro cui disegni la tua vita.

Grazie ancora per il tempo che hai scelto di dedicare oggi e nelle settimane precedenti a questo percorso di crescita personale on line …

Link utili: La qualità del tempo di vita Nonna e il presidente 10 … anzi 9 modi per ottimizzare il proprio tempo La gestione quotidiana degli impegni e dei doveri Sassi grandi Trova il tempo per te

20. Trasforma le tue radici nelle tue ali. Un’azione al giorno … per ricominciare alla grande.

Oggi qualche spunto di riflessione più metaforico rispetto ai giorni precedenti, credo potrà essere per te pieno di accessi importanti alla consapevolezza di te e soprattutto fornirti molteplici inviti concreti all’azione…

“I genitori danno due doni ai figli, le radici e le ali” propone un antico proverbio del Quebec.

Tu sei figlio dei tuoi genitori, della tua famiglia, della tua storia per come l’hai costruita grazie al contributo delle persone che ti hanno “formato”. Puoi essere stato più o meno fortunato se le persone che hanno accompagnato e guidato la tua crescita sono state più o meno sensibili e responsive  oppure distaccate, indisponibili, fredde e rifiutanti o anche imprevedibili, disattente, addirittura violente, abusanti, maltrattanti, spaventanti. Questa è la tua storia che nasce dalle radici della tua famiglia, dai primi anni della tua vita.

Al tempo stesso, ogni giorno la vita ti offre la possibilità di lasciarti alle spalle il passato, il dolore e la rabbia, la vergogna e il senso di colpa per ciò che ti è successo, per come lo hai vissuto e te lo porti dentro. Oggi puoi, anzi devi, prenderti la responsabilità di essere “nuovo genitore di te stesso”, di creare i tuoi valori guida, di scegliere come stare al mondo, al di là del passato, dei genitori, delle esperienze di vita più o meno felici o drammatiche. Tu hai oggi la responsabilità delle tue ali. Anche fossero state in origine spezzate, malconce, bagnate, seccate, stracciate, oggi tu hai la possibilità di fare qualcosa di diverso, di buono, di creativo rispetto a quello che la vita ha fatto di te finora. Oltre la storia che hai imparato a raccontarti e a cui hai creduto e che ha guidato il tuo pensare, sentire, agire, essere. Una storia in cui, anche se in modo inconsapevole, ti sei imprigionato, autolimitato, represso, inibito, pieno di paure e scenari catastrofici. Una storia piena di limiti, di potenzialità perdute e paure apprese.

Oggi sei responsabile del tuo volo, di dove andrai, di come farai, della vita e del futuro che costruirai, della tua crescita ed evoluzione personale. Da oggi puoi cominciare.

  • Poggiati sulla parte solida delle tue radici… le risorse individuali e familiari, vai a scovarle dove stanno e fanne tesoro. Sii grato, comunque, alla tua famiglia, anche tra più generazioni, per quello che ti ha dato, per quello che sei nel tuo valore di persona unica e irripetibile
  • La storia che finora ti sei raccontato è solo una delle possibili storie della tua vita… comincia allora a raccontarti una storia dove sono presenti risorse e possibilità, dove ti fai guidare dai tuoi valori e dai tuoi punti di forza
  • Sii come ti vogliono gli altri… solo se il primo altro sei te. Impara a “deludere” gli altri e a “tradire” il passato per non tradire te stesso: comincia a riscrivere le regole di cosa è giusto, buono e sano per te, mantenendo quelle regole che ancora oggi possono essere utili per te e scartando le regole che hai seguito da una vita ma che ora non sono più adatte a te, alla persona che vuoi essere, al presente che vuoi vivere e al futuro che vuoi creare
  • Abbraccia il bambino che sei stato e digli: “sei importante, ti voglio bene, senza se e senza ma”. Legittima i bisogni di quel bambino, le sue emozioni, quello che prova. Il bambino “ferito” ha deciso anticamente che per essere amato e stimato doveva essere sempre “ordinato” “pulito” “corretto” o qualsiasi altra cosa credeva andasse bene ai genitori. L’adulto oggi può scegliere qualcosa di diverso e sentirsi amato e stimato ugualmente. E puoi sentirti comunque “ok” anche se non senti di ricevere amore e stima a seguito della tua nuova decisione.
  • Scegli la decisione “più semplice” da cambiare, specifica, concreta, ad esempio, posso trasgredire una piccola regola di comportamento e sentirmi comunque ok, posso lasciare il letto da fare e va bene così …
  • Stabilisci un piano d’azione (in progress, modificabile): passi specifici, tempi definiti, azioni specifiche da intraprendere.
  • Riscrivi le “regole” per sentirti ok, felice, amato, stimato ovvero individua “scenari alternativi, altri modi possibili” per ottenere ciò che vuoi e sentirti realizzato, felice, sereno
  • Datti il permesso di fare ogni giorno qualcosa di nuovo. Ogni giorno. Una piccola cosa, ogni giorno. In direzione dei tuoi bisogni, desideri e valori, sempre vigile sul rapporto con la realtà e sulle responsabilità dell’adulto che sei …
  • Verifica ad ogni passaggio l’effetto che fa… le reazioni interne tue personali e le reazioni del mondo, degli altri… e agisci nuovamente apprendendo dall’esperienza…
  • Ricordati ogni volta che non esiste una scelta indolore, ogni scelta ha un prezzo da pagare!!! Puoi restare come sei. Puoi andare verso chi vuoi essere. Puoi riuscirci!!! Impara dal dolore e continua a crescere e andare avanti
  • Avanza costantemente, al tuo tempo e a tuo modo, perdonandoti per le ricadute e ringraziandoti per il tuo volo …


E grazie per il tuo interesse, per la tua attenzione, per la tua pazienza …

Link utili: L’elefante incatenato Con i tuoi genitori… La storia della tua vita Recuperare le potenzialità perdute   Il ripresentarsi della ferita e la possibilità della cura Scenari relazionali primari e sofferenza adulta. Un nuovo inizio è possibile  La vita che vuoi   Oggi è il primo giorno del resto della nostra vita  Nuovi genitori di se stessi   Le origini e il divenire

19. Trasforma i fallimenti in risultati. Un’azione al giorno… per ricominciare alla grande.

Non esistono fallimenti ma solo esperienze“. Ogni traguardo mancato rispetto all’aspettativa che hai puoi trasformarlo in un insegnamento per l’azione successiva. Ciò che non ha funzionato è un apprendimento per come correggere il tiro. Non deve piacerti, non significa che se riesci o non riesci è la stessa cosa, dico che … “devi utilizzare l’esperienza”, “devi far tesoro della frustrazione, del dolore, della rabbia per ciò che non è andato come volevi”. Di qualsiasi ambito di vita si tratti, l’esperienza concreta fa la differenza per aiutarti a muoverti progressivamente nella direzione da te desiderata. Potrebbe essere capire come correre in modo più efficace o come imparare a comunicare con gli altri per essere ascoltato veramente o come fare una relazione che piaccia al capo o come giocare coi figli o come crescere i figli sani e liberi o come potare le rose. “Il fallimento esiste se lo confronti con la tua aspettativa” . È utile farlo, è utile capire qual è lo scarto tra ciò che volevi e ciò che hai ottenuto, ma deve durare un minuto, quindi devi ricavarne informazioni utili per l’azione successiva nella direzione voluta. Il resto sono labirinti mentali, pensieri per angosciarti e sentirti in colpa, per svalutarti e tenerti al palo. Invece, il “fallimento” è uno stimolo per crescere e progredire. Tutto il resto è paranoia…

Nelle aree di vita e nelle relazioni in cui questo atteggiamento proattivo funziona puoi cominciare a goderne… Se e dove non funziona probabilmente hai bisogno di un lavoro più in profondità sulle tue paure e le tue ferite…

Quindi, comunque, oggi e da oggi… agisci, sbaglia, rifletti, comprendi, impara, agisci di nuovo e così per sempre… Tutto il resto è paura da affrontare.

Grazie per l’attenzione.

18. Trasforma l’angoscia per il passato in responsabilità al presente. Un’azione al giorno per ricominciare alla grande.

Troppo spesso ci imprigioniamo in alibi, scuse, giustificazioni per la nostra difficoltà ad agire, per le nostre paure a cambiare le cose, sentendoci vittime del destino o del passato, incapaci di affrontare la nostra sofferenza e di cambiare la nostra vita insoddisfacente. Un vittimismo sterile in cui deleghiamo all’esterno di noi la responsabilità del nostro dolore e anche del nostro piacere. E colpa di qualcun altro se sto come sto e non posso farci niente proprio perché dipende da qualcosa non in mio controllo, spesso collocato nel passato di una storia di vita segnata dai propri genitori “cattivi”, dalle malattie che mi hanno colpito, dalle sfortune che sono state sempre troppe e tanto pesanti e dagli incidenti, veri, falsi, presunti, comunque utilizzabili come alibi…

Tu sei quello che scegli di fare oggi con il tuo passato” .

Pur riconoscendo i limiti incontrati, sfortune, ingiustizie e condizionamenti, nota ora qual è “il tuo spazio di manovra”, cosa puoi comunque fare per spostare le cose, alcune cose, in una direzione per te adatta, utile, giusta e soddisfacente. Tanto se piangi o bestemmi fai due più due fatiche. “La lamentela è utile se dura poco” …

Individua una situazione che solitamente riempi di scuse e giustificazioni che ti tengono fermo al palo, passivo e impotente… e trova invece “cosa puoi fare” … per cominciare a muovere gli elementi in gioco… si tratti della coppia o della famiglia d’origine, del lavoro o del vicino, si tratti di cambiare pensiero, atteggiamento o comportamento… fai qualcosa di diverso da quello che hai sempre fatto. Meglio se attraverso azioni concrete e specifiche, visibili per te e anche per gli altri. E basta … Senza se e senza ma… Oltre i se e oltre i ma…

Grazie!

17. Trasforma l’ansia per il futuro in responsabilità al presente. Un’azione al giorno per ricominciare alla grande

La nostra mente per come si è evoluta nell’arco di milioni di anni ci ha garantito la sopravvivenza e l’adattamento all’ambiente minaccioso e pericoloso. La nostra mente ci ha fornito l’equipaggiamento necessario per prevenire pericoli, controllare i nemici, proteggerci dalle aggressioni degli animali feroci, permetterci di vivere al riparo di fenomeni naturali potenzialmente catastrofici e via così… La nostra mente dunque è impostata per proteggerci prevedendo catastrofi. Per proteggerci attraverso tre modalità fondamentali: attacco, fuga e congelamento (immobilismo, mimetismo).

Grazie mente… ma falla finita.

Non viviamo più fianco a fianco di animali dalle zanne appuntite; sì, magari esistono specie moderne di questo tipo… ma abbiamo tanti modi per affrontarli. Le esigenze di protezione e controllo sono cambiate nel tempo. Anche il tuo lavoro, mente cara, dovrebbe essere cambiato negli anni… eppure continui a farci vivere sempre nella giungla, sempre spaventati, sempre allerta, sempre sul chi va là… E spesso questo ci allontana da noi stessi… dai nostri bisogni più vitali… dai nostri desideri più autentici… anche dal nostro potere di creare la vita come la vogliamo…

Nota come funziona la tua mente… quanto è rivolta a prevedere e controllare il “poi” e si allontana dall’ “ora”… quanto è impegnata ad evitare danni potenziali in un futuro tutto da definire e intanto perde il contatto col momento presente che non riesci a vivere…

Oggi e da oggi scegli di stare nel presente… il futuro tanto arriverà… e sarà un altro presente da vivere… e che tu tenderai ad evitare per proiettarti in un futuro che di fatto esiste solo nella tua paura…

È importante prevedere, progettare, immaginare, desiderare… se e solo se ben accompagnati da una giusta necessaria attenzione al presente da vivere…

Oggi e da oggi inizia ad occuparti delle cose presenti invece di preoccuparti delle cose inesistenti …

Come si fa? Ad ognuno il suo modo… per ciascuno la sua strada…

Impara a notare nel “qui e ora” cosa senti, cosa pensi, cosa vuoi e cosa tendi a fare mentre ti impegni a stare nel presente e a “prenderti cura di ciò che c’è” piuttosto che ad agitarti per ciò che potrebbe esserci e che forse non ci sarà mai …

Stare nel presente non è una cosa che riesce o non riesce… è semplicemente un modo di stare e di essere che ci possiamo impegnare a praticare consapevolmente… vedendo l’effetto che fa …

Grazie anche per oggi…

16. Trasforma i sì in no e i no in sì. Un’azione al giorno … per ricominciare alla grande

Impara a dire no agli altri e sì a te stesso

Impara dire no alle abitudini tossiche e sì ad azioni fertili

Inizia a distinguere le cose per te importanti e di valore a cui devi dire sìdalle cose inutili e improduttive a cui devi iniziare a dire no…

E lascia andare il bisogno di approvazione… e il desiderio di essere simpatico a tutti… e di rendere tutti felici e contenti… Sii tu la persona che vuoi rendere felice e contento… imparando ad ascoltare veramente i tuoi bisogni e desideri profondi…

Tu non stai al mondo per fare contenti gli altri… Tu non stai al mondo per seguire le regole degli altri … Tu non stai al mondo per farti volere bene…

Impara a dire no a chi ti ama in modo condizionato, a chi ti ama “a condizione che” tu sia e faccia cosa va bene all’altro…

E impara a dire sì a chi ti ama per quello che sei e non per quello che fai…

Sempre mantenendo il contatto con la realtà in modo consapevole e responsabile…

Inizia a dire Sì a ciò che ti piace e ti fa essere felice da solo e con gli altri … No alle costrizioni che prosciugano la tua linfa vitale …

Sì a ciò che ti riempie di amore e ricchezza … No a ciò che ti svuota di energie e forze…

Sì all’essere fedele a te stesso… No a tradire te stesso…

E vedi l’effetto che fa… su te e su l’immagine di te che si fanno gli altri …

È ovvio che la vita, la convivenza con gli altri e il rapporto con la realtà prevedono cose che dobbiamo fare anche se non vogliamo e a cui non possiamo dire di no … e cose che non possiamo fare anche se vorremmo fare… Senza troppe altre spiegazioni, capirai intuitivamente che ci sono certi gradi di impotenza legati al vivere una vita felice nella realtà … … Proprio per questo esercita il tuo potere di scegliere a cosa puoi dire sì e a cosa vuoi dire no … esercita il tuo grado di libertà nello scegliere … questo sì e questo no!!!

Grazie per il tuo interesse…

15. Trasforma la delusione in incontro con l’altro. Un’azione al giorno … per ricominciare alla grande.

Complimenti. Inizia la tua terza settimana di questo percorso on line di crescita personale attraverso la riflessione e l’azione… verso la vita che vuoi…

Da tempo avrai capito che le persone non sono quasi mai come “dovrebbero” essere o quasi mai come “vorresti” che fossero… Puoi provare ad influenzarle e a portarle, per quanto in tuo potere, ad agire come vorresti che facessero. Al tempo stesso, incontrerai comunque dei no, dei rifiuti: “l’altro agisce come vuole e non come vuoi tu…”

Allora devi accettare le persone nella loro diversità e unicità, nel loro valore come persone diverse da te, ma con cui puoi, comunque, stabilire un ricco rapporto e a volte anche così diverse e lontane da capire che è importante non averci a che fare…

Da oggi … cerca le persone che vuoi avere vicino e allontana le persone che non ti piacciono… mentre impari ad accettare che anche tu puoi deludere gli altri ed essere allontanato … e che a volte devi avere a che fare con alcune persone, anche se non ti vanno proprio a genio …

Grazie …

Link utili: 14. Trasforma la frustrazione in possibilità. Un’azione al giorno … per ricominciare alla grande Sottrarti… Per vedere l’effetto che fa. Esercizio Saper godere e saper accettare Le 5 E del funzionamento mentale ed interpersonale Quando la realtà ti delude La bomba

14. Trasforma la frustrazione in possibilità. Un’azione al giorno … per ricominciare alla grande

Complimenti per esserti interessato a questo percorso di crescita personale on line… E per come lo stai seguendo con costanza, anche di sabato e domenica… Per la vita che vuoi attraverso la consapevolezza di come funzioni e soprattutto attraverso nuove azioni per nuovi risultati…

Le cose non sempre sono come dovrebbero essere o come vorremmo che fossero, anzi spesso sono proprio molto distanti dai nostri desideri e dai nostri valori, a volte sono profondamente ingiuste, altre volte proprio incomprensibili per noi. Eppure le cose sono quelle che sono.

Pensando a uno o più ambiti della tua vita quotidiana … Nota cosa provi, cosa pensi e cosa fai quando ti confronti con questa frustrazione, con questo scarto che ti propone la realtà… “come la vorresti e come è” …

Verifica cosa puoi cambiare e cosa non puoi cambiare… cosa puoi guidare nella direzione da te desiderata e su cosa invece non puoi agire … e nota, momento per momento, cosa provi, cosa pensi, cosa stai facendo …

Inizia ad agire dove hai potere di azione, di influenza e di controllo … come sempre, azioni mirate, concrete, specifiche, che spostano effettivamente le cose … e vedi che succede… come sempre fuori e dentro di te…

E impara anche a fermarti dove incontri l’impotenza … a sostare nell’esperienza del “non ci posso fare niente”… e vedi l’effetto che fa …

Quindi impara ad accettare le due posizioni con serenità…

Anche per oggi grazie per l’attenzione che stai dedicando a questo mini percorso on line di crescita personale. Ricordati di condividere le tue riflessioni con qualcuno che ti aiuti a prendere le giuste decisioni e a riflettere su di esse. Buone cose

Link utili: La bomba Quando la realtà ti delude 3 tipi di lamentela S.T.R.E.S.S.

1. Trasforma la riflessione in azione. Leggi, rifletti e agisci. Un’azione al giorno … per ricominciare alla grande.

2. Trasforma il tuo filtro personale. Un’azione al giorno … per ricominciare alla grande

3. Trasforma il vittimismo in senso di responsabilità. Un’azione al giorno … per ricominciare alla grande.