Prendi la tua personalità

Prendi la tua personalità, in particolare alcuni tratti tipici, ciò che ti caratterizza. Ad esempio, sei tendenzialmente: una persona mite o burrascosa, impulsivo o riflessivo, inibito emotivamente o notevolmente espressivo, ritirato e chiuso o sempre espansivo e al centro dell’attenzione. Sei perfezionista, tendi a controllare tutto, sei severo con te stesso e con gli altri. Sei compiacente verso ciò che gli altri si aspettano e ti chiedono, sottomesso rispetto alle pretese altrui.  Sei arrogante e pretenzioso o invece dipendente, volto al sacrificio in nome dei bisogni e delle esigenze degli altri. Conosci altri tratti caratteristici che vedi in te stesso o anche in altre persone?
Probabilmente solo per alcune, molto poche, di queste caratteristiche che definiscono il tuo stile di personalità puoi dire che ci sei nato. La maggior parte le hai apprese da piccolo e consolidate nel tempo. Perché proprio quelle? Perché hai scoperto che servivano, ti servivano, svolgevano una funzione per te importante, magari ti permettevano di sentirti amato e di sentire soddisfatti altri tuoi bisogni di apprezzamento, protezione, appartenenza, ecc. Così hai imparato ad essere proprio in quel modo. In parte è diventato automatico, in parte è qualcosa che scegli, scegli strategicamente di comportarti in un certo modo quando credi ti serva a soddisfare certi tuoi bisogni.
A volte, però, succede che questi tratti di personalità e modi tipici di comportarti diventino rigidi, eccessivi, non adattivi per te, disfunzionali. Finiscono per crearti frustrazione e stress, problemi nelle relazioni e magari ti portano a sviluppare sintomi psicopatologici: ansia, panico, depressione, ossessioni, dipendenze, ecc.
Quando la sofferenza diventa eccessiva e non riesci a lenirla, quando riconosci che alcuni tuoi comportamenti ti creano problemi, ma non riesci a modificare niente delle tue azioni, è probabile che tu abbia bisogno di un lavoro psicoterapeutico. Questo lavoro di cura di te a quel punto si basa su una domanda guida: perché faccio quello che faccio nonostante il prezzo che pago sia ormai maggiore dei benefici che ne traggo?
Inizia l’esplorazione, anche prima di iniziare una terapia. Quali bisogni stai cercando di soddisfare con quel tuo rigido comportamento? Quali credenze, idee, pensieri e scopi possono rendere ragione dei tuoi comportamenti? Puoi trovare alternative di comportamento più sane per raggiungere i tuoi scopi? O forse devi modificare alcuni scopi che cerchi di raggiungere e i pensieri che li sostengono?
In ‘Alice nel paese delle miserie’, il mio libro che puoi ordinare direttamente in libreria oppure on line, troverai diversi esercizi e attivazioni che ti aiuteranno a conoscere meglio il senso di alcuni tuoi comportamenti ripetitivi e a trovare alternative oggi per te più utili a raggiungere i tuoi scopi e soddisfare i tuoi bisogni.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: