Chi con cor

Ciascuno di noi ha desideri. Ciascuno di noi ha paure connesse all’espressione di quei desideri: “vorrei, ma temo le conseguenze delle mie azioni desideranti…” E quei desideri repressi che fine fanno? Diventano sintomi fisici e psicologici. E intossicano le relazioni…
Ciascuno di noi prova emozioni e paura di esprimere quelle emozioni. Paura delle conseguenze dell’espressione delle proprie emozioni, guidati dalla credenza che non sappiamo esprimere adeguatamente ciò che proviamo. O semplicemente paura delle reazioni dell’altro alla nostra espressione emotiva. E quelle emozioni che fine fanno? Fanno compagnia ai desideri non espressi. E generano comunicazioni indirette, passive, aggressive, manipolative…
Chi va col represso impara a reprimere e i sintomi individuali e interpersonali aumentano smisuratamente…
Desideri, emozioni, bisogni e pensieri ‘non detti’ intossicano la persona e le sue relazioni.
La soluzione a questi mali sembra conseguente, quasi scontata. Vomitare tutto?! Certo che no!!!
Chiarire con coraggio certo che sì!!!
Chiarire con coraggio è un atto di intimità profonda soprattutto verso se stessi. Imparare ad ascoltarsi e guardarsi dentro oltre la paura e riconoscere: questo è ciò che provo, questo è ciò che penso, questo è ciò che voglio, questo è ciò che devo fare perché voglio farlo, autenticamente, oltre la paura delle conseguenze e delle reazioni altrui, mettendo in conto la necessità di affrontare le conseguenze dei propri atti autentici. È la difficoltà della vita. È il lavoro di una vita. Per tutti. Nessuno escluso…
Chiarire con coraggio è un atto di profondo rispetto dell’altro, un atto di intima comunicazione autentica. Rispettosa proprio perché trasparente. Rispettosa anche se franca, fino all’osso… E chi vivrà affronterà…
Tutti noi, chi più chi meno, fin da bambini abbiamo imparato a reprimere, a trattenere, ad esprimerci in modo ‘corretto’, come si deve. È il prezzo salatissimo dell’amore, dell’approvazione dell’appartenenza. Da quel dì è anche nato in noi il bisogno, più o meno consapevole e impellente, di recuperare il vero sé dietro le maschere. Un lavoro che durerà tutta la vita. Nessuno esente… Probabilmente un lavoro ‘dalla culla alla tomba’. Un lavoro impegnativo, imperfetto, forse interminabile eppure da portare avanti…

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