Faccio quello che mi pare!?

Da sempre combattiamo tra chi siamo e chi dobbiamo essere, tra cosa vorremmo autenticamente e cosa dobbiamo fare per rispondere ad una serie di aspettative. Tra sentimenti di esclusione e bisogno di appartenenza. Tra originalità individuale e un necessario processo di adattamento sociale.
Le aspettative all’inizio provengono dall’esterno e gradualmente le facciamo nostre.
In questo conflitto possiamo fare scelte polarizzate che creano problemi.
Sul polo del fare ciò che vogliamo, sempre e comunque, a prescindere da tutto e da tutti.
Sul polo di seguire in maniera rigida e acritica le direttive provenienti dall’esterno o direttive di comportamento interne altrettanto rigide.
Un percorso di consapevolezza e responsabilità ci conduce ad integrare i due poli aiutandoci a fare scelte che tengano conto in maniera equilibrata di ciò che vogliamo autenticamente (i nostri desideri vitali, sentiti col cuore e col corpo, legati al piacere e alla realizzazione dei propri valori) e di ciò che è giusto fare secondo la nostra coscienza personale, le nostre sane ambizioni, ma anche ciò che è giusto fare tenendo conto della nostra coscienza etica e sociale che disegna i confini del nostro rapporto con gli altri, che esistono coi loro desideri, bisogni e valori altrettanto legittimi dei nostri.
La sofferenza nasce quando non riesci a trovare il tuo equilibrio. Quando sei troppo sbilanciato su ciò che vorresti e non riesci a tener conto dei tuoi limiti e dell’esistenza degli altri. Quando sei troppo sbilanciato sulle aspettative degli altri e sulle loro esigenze fino a perderti il contatto con ciò di cui tu hai bisogno e desideri.
Per uscire da questo pantano doloroso è utile farti aiutare dalle tue emozioni. Se le riconosci e le ascolti ti offrono una bussola fondamentale per trovare la direzione del tuo equilibrio.
Rabbia, tristezza, paura, vergogna, senso di colpa sono le 5 emozioni più frequenti che ci forniscono la misura dei nostri bisogni insoddisfatti e dei nostri conflitti interni e interpersonali. Da questa consapevolezza puoi ricavare le azioni da mettere in campo per trovare la tua giusta misura tra gli eccessi del fare ciò che vuoi e fare ciò che vogliono gli altri.

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