Fare tante storie

CIÒ CHE SUCCEDE fuori di te, nelle tue relazioni, al lavoro, in famiglia, sembra essere la fonte del tuo stress, ciò che determina le tue REAZIONI EMOTIVE di paura, preoccupazione, rabbia, tristezza, vergogna, senso di colpa, ecc. Ad esempio, senti certe notizie al telegiornale e vivi una serie di emozioni e stati d’animo.
Ciò che succede nei tuoi rapporti interpersonali sembra essere anche la fonte delle tue REAZIONI COMPORTAMENTALI. Ad esempio, il capo ha urlato e tu sei uscito sbattendo la porta; tuo figlio ha portato una certa pagella e tu lo hai messo in punizione; il tuo amico ha fatto tardi all’appuntamento e tu lo hai preso a male parole.
Quasi sempre è importante ed utile farsi venire il DUBBIO che molto di ciò che ci accade, in particolare ciò che viviamo e facciamo, dipenda da come ci raccontiamo la STORIA di quello che è accaduto.
In psicoterapia, si lavora sulle STORIE, sul modo in cui noi siamo abituati a narrare a noi stessi, prima che agli altri, la storia di ciò che è accaduto.
Ciò che è successo è in buona parte il “SIGNIFICATO” che noi gli abbiamo attribuito. Certamente l’impatto che gli eventi hanno su di noi dipende dal “SENSO SOGGETTIVO” che noi abbiamo dato ai “FATTI OGGETTIVI”.
Spesso le storie che ci raccontiamo sono storie piene di sofferenza: proviamo rabbia, tristezza, paura, umiliazione, solitudine, vergogna, senso di colpa e tutta un’altra serie di stati emotivi dolorosi. Magari storie che abbiamo imparato a raccontarci fin da piccoli, ad esempio, la storia del “io sono sfortunato”, quella del “gli altri ti fregano prima o poi” o quella “che ci provo a fare tanto è inutile” oppure “non mi posso fidare degli uomini” o anche “non merito di essere amato”…
Tu che storia ti racconti?
In terapia, la persona impara a CREARE ALTRE STORIE, altre storie piene di significati più positivi e fonte di serenità.
C’è una storia che ti racconti da tempo e c’è sempre una nuova storia che ti puoi raccontare…

Ciò non significa raccontarti la storia del fango che è cioccolata … Il fango è effettivamente fango, così come la cioccolata è ben altra cosa… Ciò che puoi fare, e che rappresenta il tuo potere sul tuo cambiamento, è di riconoscere ciò che è fango, ma non soffermarti più di tanto su di esso… E proseguire oltre… Alla ricerca della cioccolata che tanto può rendere gustosa la tua vita…

Le vecchie storie su chi sei, su come sono gli altri, la vita, il mondo esisteranno sempre dentro di te… Il potere che tu hai è quello di riconoscerle e ignorarle, cominciando a prenderle meno seriamente, a dedicare loro molto meno del tuo tempo, della tua attenzione, della tua energia… Molto meno di quanto hai fatto finora… Per cominciare a raccontarti altre storie a cui puoi cominciare a credere per costruire su queste nuove storie la tua nuova vita…

C’è una storia che ti racconti da tempo e c’è sempre una nuova storia che ti puoi raccontare… A cui puoi cominciare a credere… Da cui puoi farti guidare…

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