Prendersi cura della propria paura

Il coronavirus ci minaccia.
In questo momento di così ampia diffusione di un senso di minaccia imprevedibile e di impotenza, diventa più importante che mai imparare a capire cosa è in nostro potere fare per ridurre il rischio e il pericolo.
Di fronte alla paura dobbiamo saperci proteggere e rassicurare. E questo richiede prima di tutto di definire e conoscere, al meglio possibile, i contorni del pericolo temuto. Richiede, dunque, di affidarci a persone competenti che sappiano fornirci informazioni certe e motivate. Prima ancora che possibilità, indicazioni e strumenti di prevenzione e di riparazione del danno eventuale (contagio e malattia).

https://www.psy.it/vademecum-psicologico-coronavirus-per-i-cittadini-perche-le-paure-possono-diventare-panico-e-come-proteggersi-con-comportamenti-adeguati-con-pensieri-corretti-e-emozioni-fondate

https://emdr.it/index.php/coronavirus-cosa-sta-succedendo/

Cosa può succedere concretamente? Quali rischi corro effettivamente? Quanto è grave e imminente ciò che potrebbe succedere? Cosa sarebbe effettivamente catastrofico e cosa certamente doloroso e spiacevole, ma affrontabile e tollerabile? Quali misure devo adottare preventivamente per ridurre la probabilità che la minaccia diventi danno reale? Quali misure devo adottare eventualmente per rimediare al danno avvenuto? Queste domande, in questo momento, sono quasi più importanti delle risposte, se ci permettono di ragionare con sufficiente lucidità per arrivare a strategie di rassicurazione e protezione realistiche ed efficaci senza abbandonarci all’allarmismo panicante.

Ciascuno noi nella vita cerca di raggiungere gli obiettivi che gli permettono di vivere una vita “piena” ovvero una vita orientata dai valori personali consapevoli, tra cui, in primis, l’amore per sé e per gli altri. Questo, quindi, un ultimo, ma non meno importante, spunto di riflessione e azione. In questo momento di paura, perdita di controllo e anche di riduzione di libertà per le limitazioni di movimento a cui siamo, giustamente, costretti, cerchiamo di mantenere il faro acceso sul nostro impegno concreto a fare ciò che rende la nostra vita una vita di qualità. Molto può toglierci la paura. Non facciamoci togliere l’amore, la cura di sé, la cura degli altri, la comprensione dell’altro e la compassione… che tanto ci confortano nei momenti difficili e tanto carburante ci forniscono per realizzare la vita che vogliamo.