Quando e quanto i tuoi pensieri ti procurano malessere

Ci sono alcuni pensieri e modi di pensare che ciascuno di noi si trova ad utilizzare in misura più o meno massiccia. Questi pensieri sono poco utili o proprio dannosi per raggiungere i nostri scopi e governare le situazioni stressanti.
Ti faccio un elenco, comunque parziale e che ti invito ad ampliare, di queste modalità e soprattutto ti invito a notare:
quando li usi, con chi, in che circostanze;
quali stati d’animo producono in te;
quali comportamenti adotti in quelle situazioni.

Quello che è successo è catastrofico…
Quello che è successo è terribile…
Le cose o sono in un certo modo o sono sbagliate…
Le persone non possono pensare in un certo modo…
Come fa la gente ad agire in questo modo?
È insopportabile quello che è successo…
Sono una persona inqualificabile…
Non posso sbagliare…
Non devo sbagliare…
Devo trattenere le mie emozioni…
Le persone sono inaffidabili e pericolose…
Sono un fallito…
Gli altri prima o poi ti fregano…
Non posso mostrarmi fragile…
Non ce la farò mai…
Non riesco a gestire le situazioni stressanti…
Per stare bene devo avere tutto sotto controllo…
Chi sbaglia merita sempre e comunque di essere punito severamente…
I miei pensieri non valgono…
Non posso rischiare di dire una sciocchezza…
Non riesco a vivere nell’incertezza…
Mi muovo solo quando ho azzerato i rischi e i pericoli…
Non sono mai all’altezza di ciò che mi viene chiesto…
Se esprimo le mie emozioni mi prenderanno in giro…
Ciò che non è perfetto è inutile o sbagliato o catastrofico o privo di valore…
Ho paura di essere giudicato negativamente, criticato, rifiutato, deriso, se mi esprimo in modo spontaneo e naturale…

Le “paroline diaboliche” che spesso contornano questi pensieri e simili sono: sempre, mai, tutto, niente, assolutamente, necessariamente, obbligatoriamente, ecc..

Non sempre è facile notare questi pensieri in azione. Se ti eserciti diventi esperto nel trovarli per iniziare quindi a riformularli in modo per te più utile ai tuoi bisogni e desideri. E ne sarà valsa la fatica…

Riprendi, dunque, la lista e riscrivi quei pensieri in “pensieri per te più utili” a farti stare bene, a farti affrontare i problemi in modo efficace, a farti raggiungere i tuoi obiettivi, a ridurre il tuo stress e la tua sofferenza… E nota quando ci riesci e l’effetto che fa… Quando hai difficoltà a riformulare quei pensieri e l’effetto che fa…