Ti sei mai interrogato? Schema essenziale di autoanalisi

Quando abbiamo uno o più problemi possiamo usare uno schema di autoanalisi molto essenziale che ci permette di abbozzare una prima valutazione per la ricerca di una soluzione.
Dobbiamo prima di tutto interrogare le nostre EMOZIONI. Di quali stati d’animo è fatta la mia sofferenza? Solitamente gira intorno ad alcune emozioni fondamentali che possono essere anche presenti contemporaneamente, anzi solitamente lo sono. Sono preoccupato? Di cosa ho paura? Sono triste? Cosa mi addolora? Sono arrabbiato? Mi sento in colpa? Mi vergogno? Sono confuso? Sono angosciato?
Dobbiamo interrogare le SITUAZIONI, i FATTI. Cosa succede che mi porta a soffrire o vivere quel problema? Dove succede? Quando? Con chi?
Dobbiamo interrogare le nostre RELAZIONI. Capire in quali relazioni vivo il mio problema. Al lavoro? Col partner? Coi figli? In generale con le persone? Cosa rende problematica quella relazione? Cosa determina i miei problemi con questa persona?
Dobbiamo interrogare i nostri PENSIERI che ci portano ad avere un rapporto poco utile con la realtà. Cosa rende problematico il mio problema? Quali pensieri mi faccio per arrivare a soffrire in questo modo? Ho forse delle aspettative deluse? Cosa sto chiedendo a me stesso? Cosa sto chiedendo agli altri?
Dobbiamo interrogare i nostri BISOGNI. Cosa è insoddisfacente per me ora, in questo problema, in questa situazione, con le persone coinvolte? Quali desideri non riesco a realizzare? Cosa vorrei ma non riesco ad ottenere?
Dobbiamo interrogare i nostri COMPORTAMENTI. Cosa sto facendo e cosa non sto facendo per ritrovarmi in questo problema? Il mio problema è forse legato ad alcune mie abitudini? Come sto gestendo questo problema? Di solito come gestisco problemi simili? Cosa dovrei fare per affrontare questo problema?
Devi applicarti e l’interrogazione andrà certamente bene. Devi interrogarti per comprendere quanto ti è utile per affrontare il problema e iniziare a risolverlo…
Un ultimo suggerimento. Dopo questa autovalutazione scrivi o racconta a qualcuno: “il mio problema è… La mia sofferenza riguarda… Le mie difficoltà sono…” E vedi cosa emerge alla tua consapevolezza… Cosa riesci a comprendere ancora meglio e cosa puoi iniziare a fare per migliorare la situazione…