Il dolore è un fiume che va attraversato

Chi di noi non si è trovato ad indugiare in pensieri ripetitivi. Ruminare su come sono andate le cose nel PASSATO, recente e remoto. Rimuginare su come potrebbe andare il FUTURO, prossimo o lontano.

Nota QUANDO RUMINI … Con l’idea malsana che ti aiuti a capire meglio cosa sia successo, a risolvere i problemi, a regolare le emozioni in modo utile. Nota “quanto” “effettivamente” ruminare ti faccia stare meglio…

Nota QUANDO RIMUGINI… Con l’idea malsana che ti aiuti a prevedere scenari futuri per poterli affrontare, controllare, gestire. Nota “quanto” “effettivamente” rimuginare ti faccia stare meglio…

Purtroppo il pensiero ripetitivo, soprattutto quello che riguarda le relazioni interpersonali, spesso ha come esito proprio quello che vuole evitare. Aumenta il senso di disperazione e sconforto, l’ansia invece che placarsi aumenta, l’umore peggiora, così come la sensazione di impotenza.

L’intenzione positiva del ruminare e rimuginare viene disattesa da esiti negativi che aumentano l’esperienza emotiva dolorosa, invece che ridurla. E ti lasciano letteralmente peggio di prima…

Inizia allora a “STARE” nel PRESENTE. Il modo migliore per regolare la tua esperienza emotiva è quello di “starci”, di stare “in contatto”, di prestare attenzione, osservando cosa provi senza giudicarlo e senza giudicarti. Magari usando strategie sane che ti permettano di tollerare l’intensità emotiva, ma non di scacciarla. A lungo andare l’evitamento genera solo un aumento dell’emozione dolorosa temuta. Se eviti il contatto emotivo aumenti il tuo debito emozionale negativo. Il conto emotivo sarà sempre più rosso… Se cerchi e mantieni il contatto potrai gradualmente sostenere l’esperienza emotiva, comprenderla realmente meglio, comprendere i tuoi bisogni frustrati in gioco, comprendere cosa fare… E magari iniziare veramente ad agire (piuttosto che pensare… pensare… pensare… ) per cercare una soluzione e una soddisfazione…

Il dolore è un fiume che va attraversato… Magari non senza criterio, con la consapevolezza delle risorse a propria disposizione… Magari non da soli, con la risorsa di un fidato compagno di viaggio…

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