Traccia per il tuo cambiamento

La persona che arriva a chiedere aiuto porta con sé uno stato di SOFFERENZA e chiede di guarire. La GUARIGIONE può essere intesa in tanti modi, sicuramente in primis come riduzione, fino all’eliminazione completa, della sofferenza. Per arrivare a questo obiettivo, la persona deve intraprendere diversi CAMBIAMENTI, nel modo di pensare e agire, nel modo di gestire lo stress e le emozioni, nel modo di governare il tempo e le relazioni. Un cambiamento fondamentale che ha un impatto trasformativo su ogni altro cambiamento è quando il paziente acquisisce l’abilità di “DIFFERENZIARE” ovvero diventa capace di osservare il proprio mondo interno (pensieri, emozioni, sensazioni, bisogni, ricordi, fantasie, desideri, aspettative, comportamenti, abitudini, schemi ripetitivi, ecc.) e di comprendere il suo impatto sulla percezione del mondo esterno (comportamenti degli altri e relazioni interpersonali sostanzialmente).
L’individuo che riesce a differenziare ha la capacità di “svincolarsi” da un unico modo di percepire, interpretare e vivere gli eventi che gli accadono. Soprattutto nelle relazioni interpersonali diventa più “libero” rispetto al modo di percezione e reazione abituale “imposto” dagli schemi interni di origine infantile. Ad esempio, ecco una “POSSIBILITÀ DI CAMBIAMENTO” raggiunta da un paziente che riferisce: “quando i colleghi mi criticano tenderei a reagire, COME HO SEMPRE FATTO, sentendomi umiliato e offeso e ritirandomi in un silenzio pieno di vergogna, tristezza e rabbia. Questa è la mia sensibilità acquisita in tanti anni in cui ho subito i rimproveri feroci di mio padre senza fare altro che stare zitto. Riconosco che oggi mi aspetto questo dagli altri, in particolare dalle figure di autorità o che io vivo come tali; mi aspetto, e tendo a percepire un po’ dappertutto, critiche e rimproveri, anche quando nessun altro li percepirebbe e che io stesso oggi riconosco come inesistenti”.
Una donna, invece, dopo tanto lavoro sulla sua dipendenza affettiva e pratica dal partner, come da altri uomini in passato, mi dice: “ho finalmente realizzato, con le viscere oltre che con la testa, che sono io che tendo a mettermi in condizioni tali da essere sfruttata, trattata male, non rispettata dal mio compagno, perché tendo a percepirmi incapace di difendermi e di cavarmela da sola o troppo angosciata di rimanere sola. Questo l’ho imparato, “indirettamente”, da mamma che così si faceva trattare da papà e da lui che ha sempre preferito mio fratello in quanto maschio rispetto alle femmine considerate solamente fragili e bisognose. Oggi conosco questo mio modo di stare con il mio partner e so che devo essere io a pormi in modo differente per farmi considerare diversa, DA COME MI SONO SEMPRE SENTITA E SONO SEMPRE STATA CONSIDERATA”.
Questi due esempi rivelano la capacità acquisita dal paziente di “uscire fuori” dal proprio schema e riconoscere il proprio potere di CONTINUARE a stare nei soliti modi (avrà evidentemente un senso rispetto a certi bisogni e paure) oppure di ATTIVARE POSSIBILITÀ DIVERSE attraverso azioni diverse, imparando ad affrontare quelle paure e soddisfare in modo diverso quei bisogni che tenderebbero a lasciarlo nel “copione che si ripete”.
Ti propongo allora di seguire questa TRACCIA PER IL TUO CAMBIAMENTO, per verificare la tua capacità di “differenziare” e uscire fuori dagli schemi, per superare la tendenza inconsapevole a ritrovarti sempre negli stessi vecchi scenari interpersonali.
Individua cosa VORRESTI mentre interagisci con un’altra persona (potrebbe essere il tuo partner, il tuo capo o un collega, un amico o un semplice conoscente, tuo padre o tuo figlio). In particolare come vorresti essere trattato…
Individua cosa TENDERESTI A FARE per realizzare questo tuo bisogno o desiderio…
Individua cosa TI ASPETTI, prevedi o immagini che sarà il comportamento dell’altra persona di fronte al tuo modo di agire…
Renditi conto di QUELLO CHE EFFETTIVAMENTE FAI rispetto a quello che vorresti fare… E quale RISULTATO raggiungi, cosa pensi e quali emozioni provi…
Cerca di capire i MOTIVI o le PAURE che ti hanno portato ad agire come hai agito…
E ricomincia il giro…

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