La giusta sana integrazione

La sofferenza psicologica, pur nelle sue svariate forme e storie individuali, esprime una diffusa difficoltà delle persone a trovare un equilibrio tra il bisogno di ESSERE SE STESSI e il bisogno di VIVERE CON L’ALTRO. Il malessere che spesso ci accompagna quotidianamente esprime l’incapacità della persona di trovare una sana integrazione tra il bisogno di realizzare i propri sogni e la necessità di tenere conto dell’esistenza degli altri.
Un po’ tutti viviamo l’enorme fatica per mettere insieme l’ideale di soddisfazione assoluta dei nostri desideri con la realtà quotidiana della frustrazione (che viviamo quando non riusciamo ad ottenere sempre la vita che vorremmo) e della delusione (che proviene dagli altri, anche quelli che amiamo e ci amano, che non stanno al mondo per farci felici sempre e comunque).
Ciascuno di noi, nel dispiegarsi del proprio vivere quotidiano, nelle relazioni più significative e anche in quelle più superficiali, deve comporre la “giusta” DISTANZA e la “giusta” VICINANZA, GIUSTE PER SÉ, PER SÉ E PER LE PERSONE CHE APPARTENGONO ALLA PROPRIA VITA. Deve imparare ad integrare i personali bisogni di contatto con l’altro con le paure più svariate di essere inghiottiti o perdersi nella relazione. Il desiderio di solitudine che può diventare angoscia di abbandono. Il bisogno di amore che rischia di tramutarsi in paura di essere invaso. Il desiderio di realizzarsi e la paura di restare solo. Il bisogno di appartenenza e comunione e la paura di smarrire il senso della propria identità individuale.
La ricerca della felicità, comunque tu la intenda, e la ricerca del senso e del valore della vita o la ricerca di qualsiasi altra cosa tu stia cercando richiedono, dunque, la necessità di fare i conti, ciascuno a proprio modo, con la nostra conflittualità interna, con i nostri sentimenti contrastanti, con la nostra folle aspirazione alla perfezione per cui vorremmo tutto e nemmeno ci basterebbe.
E forse, semplicemente, questo impegno quotidiano che ci è richiesto, un po’ a tutti, è un’altra forma attraverso cui si manifesta il mistero della vita e della morte… E anche in questo caso, ciascuno a suo modo trova il suo senso, il significato, la strada…

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