Figli della propria famiglia: tra appartenenza e differenza

Osserva come non hai mai osservato, esplora come non hai mai esplorato quella che è l’esperienza dei tuoi genitori, come singoli individui o come coppia, in ciascuno di questi ambiti di vita (salute e malattia, lavoro e finanze, sesso e amore, amicizie e relazioni) e nota cosa ti insegna questa loro esperienza, per come l’hai vista e conosciuta direttamente dal vivo, per come ti è stata narrata nei racconti e nei dialoghi in famiglia, attraverso le storie e le mitologie familiari che girano dentro casa tua da sempre, per come non è stata raccontata esplicitamente, non è stata manifestata e condivisa apertamente, ma di fatto è passata sottoforma di convinzioni, credenze, valori, miti, simboli, storie, leggende, aneddoti, schemi e modi per dare senso a quell’area di vita, per viverla. Ad esempio, le esperienze di lavoro di tuo padre e di tua madre cosa ti hanno trasmesso sul senso e il valore del lavoro, del denaro, del successo? Le esperienze e i racconti, le storie e le storielle di sesso e amore che tu hai visto, intravisto, ascoltato e sentito a casa, cosa ti insegnano rispetto a quest’area di vita? L’esperienza dei tuoi genitori ed educatori (nonni zii e altre figure importanti) cosa ti dice su salute e malattia? E cosa hai imparato a casa sulle relazioni interpersonali e sugli affetti?

In qualche modo i tuoi educatori ed insegnanti attraverso le storie e i discorsi, le esperienze vissute e riferite, note e semi-note, hanno portato dentro di te idee e convinzioni su ciò che è “possibile” e “non possibile” rispetto a quello specifico ambito di vita… su quali sono i “limiti” e le “possibilità”… le “prudenze” e le “ambizioni”… le “potenzialità” e gli “impedimenti”… i “devo” e “non devo” … i “posso” e “non posso” …

Nota come oggi tu sei il figlio di questi insegnamenti e nota anche se, quando e dove c’è uno scarto tra chi sei e chi avresti “dovuto” essere in base ai tuoi educatori… tra cosa ti è stato trasmesso, cosa hai interiorizzato e cosa hai scartato in quanto lo hai percepito nel tempo non adatto a te.

Nota il tuo essere proprio “figlio della tua famiglia” per come hai aderito ai loro messaggi e insegnamenti e nota come sei “diverso dalla tua famiglia” per come ti sei svincolato da quella tradizione e da quella eredità di convinzioni, emozioni, idee, azioni…

Nota la differenza tra ciò che avresti dovuto essere, fare e scegliere e cosa di fatto hai scelto in ogni ambito di vita…

Nota in cosa sei uguale e in cosa sei differente dalle radici … e renditi conto di come questa traiettoria unica di vita da allora e fino ad oggi abbia creato la vita che hai vissuto …

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