Una tazza di tè

Un maestro giapponese ricevette la visita di un professore universitario che era andato da lui per interrogarlo sullo Zen.

Il maestro servì il tè. Colmò la tazza del suo ospite, e poi continuò a versare. Il professore guardò traboccare il tè, poi non riuscì più a contenersi. «È ricolma. Non ce n’entra più!».

«Come questa tazza», disse il maestro giapponese, «tu sei ricolmo delle tue opinioni e congetture. Come posso spiegarti lo Zen, se prima non vuoti la tua tazza?».

Nota come ti avvicini a qualcosa che ti incuriosisce …

Nota come ti approcci a qualcosa che vuoi conoscere meglio …

Nota come entri in contatto con le altre persone (fidati e intimi, sconosciuti o appena noti) …

Nota come ti predisponi ad ascoltare le altre persone …

Nota quanto sai ascoltare “lasciando a casa almeno temporaneamente” il tuo filtro personale di pensieri e pregiudizi …

3 pensieri riguardo “Una tazza di tè”

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