Penso che… Dunque sbaglio. Esercizio

Forse ci sei capitato per caso, probabilmente lo sei andato a cercare, comunque hai scelto di leggere questo post. Cosa provi in questo momento? Forse “nulla in particolare” potrebbe essere la risposta… Sto semplicemente facendo qualcosa che abbraccia i miei interessi. Sei interessato? Sei incuriosito? Provi un leggero stato di eccitazione? Adesso che mi ci stai facendo prestare attenzione forse mi sto lievemente irritando… O forse no… Magari sto accennando un mezzo sorriso divertito… Cosa stai provando in questo momento?
In maniera sempre più sorprendente ritrovo quotidianamente nel mio lavoro, ma anche nei miei rapporti personali quotidiani, quanto sia difficile per moltissime persone rispondere alla “semplice” domanda “cosa provi in questo momento“? La maggior parte delle persone nella maggior parte dei casi tende a rispondere con un pensiero. Cosa stai provando in questo momento? Penso che…. Credo che… Sento che … O qualsiasi altra risposta che esprime, di fatto, idee, pensieri, credenze e convinzioni della persona. Cosa hai risposto quando ti ho chiesto cosa provi in questo momento che hai iniziato a leggere il post? Riconoscere ed esprimere i propri pensieri è parte fondamentale del proprio percorso di conoscenza di sé, riflessione ed elaborazione dei propri contenuti di vita. Solo che quasi sempre prima di “riflettere sui pensieri” è fondamentale accedere, riconoscere, esprimere e comprendere il proprio stato d’animo, l’emozione che stiamo vivendo, il “sentire” fisico ed emotivo del momento. L’emozione ci fornisce un’informazione fondamentale su ciò che sta accadendo qui e ora, sul nostro rapporto con l’ambiente, su cosa dobbiamo fare per cavarcela, su quali sono gli aspetti più importanti per noi in questa specifica situazione. Dalla consapevolezza dell’emozione sarà possibile quindi ricavare gli altri elementi essenziali del nostro “stato mentale”: ciò che pensiamo, ciò che vogliamo, ciò che dobbiamo e possiamo fare. Insieme all’eccesso interpretativo (vedi post sul setaccio interiore), confondere pensieri ed emozioni (sensazioni, sentimenti, stati d’animo) è uno degli errori comunicativi che possono risultare più deleteri rispetto al processo di consapevolezza di sé e all’efficacia della comunicazione con l’altro e può favorire fraintendimenti e incomprensioni che non aiutano la relazione.
Esercitati sistematicamente a prestare attenzione a cosa provi in questo momento. Magari può esserti utile anche usare una scala d’intensità emotiva crescente da 1 a 10. “Cosa provo in questo momento? Quanto è intenso?” Può essere molto differente sentire rabbia 2 rispetto a rabbia 9, puoi sentirti triste 3 o sentirti triste 10, puoi essere impaurito 2 oppure 9. E via così.

Cosa provi in questo momento? Quanto?

One thought on “Penso che… Dunque sbaglio. Esercizio”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...