4 pensieri disturbanti e 4 passi indietro

Chi è al timone della tua nave? Da quale parte di te ti stai facendo guidare? Chi comanda a casa tua? Chi ha preso il sopravvento? Esistono 4 modi di pensare che solitamente generano sofferenza soggettiva e problemi interpersonali.

  1. On/Off. Se segui un pensiero “tutto o niente” probabilmente la vita ti apparirà sempre o bianca o nera, le relazioni saranno meravigliose o distruttive, tu ti sentirai alle stelle o alle stalle. Funzionare in questo modo è garanzia di infelicità. Se pensi e agisci da questa posizione difficilmente riesci a cogliere il senso reale delle cose. Prima o poi incontrerai frustrazioni profonde e delusioni cocenti. E stati d’animo conseguenti di rabbia, tristezza, preoccupazione, solitudine, angoscia.
  2. Auto-svalutante. Se segui un pensiero del tipo “non sono mai abbastanza” probabilmente ti sentirai sempre insoddisfatto, mai veramente appagato dalle scelte che fai, dalla vita che conduci. Ti sentirai sempre inadeguato, non all’altezza, inferiore rispetto a come dovresti essere. La depressione comincerà prima o poi ad essere compagna della tua vita.
  3. Catastrofico. Se segui un pensiero “allarmistico” stai in continua tensione, in attesa della sciagura, mai veramente presente all’esperienza che stai vivendo e sempre concentrato su un futuro che prefiguri negativo. Con i correlati sentimenti di paura, preoccupazione, allerta, timore. L’ansia è compagna della tua vita.
  4. Sì, però…. Se segui questo modo di pensare “dicendo sì mentre in realtà dici no“, sei continuamente focalizzato sul bicchiere mezzo vuoto, su quello che non è andato come volevi, su ciò che poteva andare meglio. Nelle relazioni attivi una comunicazione fondata sulla contrapposizione continua, tendi sempre a squalificare quello che dice l’altro, a dargli torto mentre apparentemente gli stai dando ragione, a negare quello che affermi. E questo individualmente ti crea uno stato di insoddisfazione e con gli altri diventi il solito bastian contrario, a prescindere, anche quando non è utile a nessuno.

Rispetto a queste posizioni di pensiero che guidano la tua azione e comunicazione interpersonale, impara a fare “un passo indietro”, per guardare te stesso che pensi e agisci dalla consueta e limitante posizione disturbante; inizia a sperimentare una diversa possibilità, sempre mantenendo un adeguato esame della realtà:

  1. Impara a valutare la realtà dalle molteplici posizioni che esistono tra tutto completamente negativo o tutto completamente positivo. Riconosci le cose che non vanno e che puoi iniziare a migliorare e apprezza le cose che invece sono già a posto così come sono. Accetta che a volte la vita ti propone incidenti di percorso, giornate storte e momenti dolorosi; contemporaneamente nota appieno anche quando la vita ti regala possibilità di amore, meraviglia, gioia, eccitazione, stupore.
  2. Impara a muoverti da una posizione in cui sono le tue risorse a guidarti, il tuo talento (in qualsiasi campo esso sia, anche “semplicemente” il talento di essere una persona simpatica a pelle), quello che riesci a fare, quelle tue potenzialità uniche che fanno di te la persona unica e irripetibile che sei.
  3. Impara ad occuparti dei problemi quando arrivano e non a preoccuparti dei problemi che potrebbero presentarsi (e che quasi mai si realizzano).
  4. Impara a riconoscere l’ambivalenza come dimensione esistenziale presente in ciascuno di noi. Ti amo e ti odio. Va bene e non va bene. Lo voglio e non lo voglio. Sono contento e sono insoddisfatto. Poni l’attenzione su quante volte ti ritrovi a dire “sì, però…” o “sì, ma…”, sia quando si tratta di questioni personali, sia quando comunichi con gli altri. E renditi conto a cosa stai dicendo sì e a cosa stai dicendo però (che equivale a no…). Se riconosci in te questa possibilità puoi imparare ad esprimerti chiaramente quando le cose non ti piacciono e puoi farci qualcosa di più utile per modificarle piuttosto che stare continuamente “in opposizione”, in contrasto con gli altri, con la vita e alla fine con te stesso.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...