Cosa si fa in terapia?

Chi arriva in terapia presenta almeno tre aspetti fondamentali, con un grado di consapevolezza che può variare da persona a persona:

  1. riconosce di “stare male” o di avere desiderio di “stare meglio”
  2. riconosce di aver “bisogno di aiuto” per raggiungere uno stato “desiderato” differente da uno stato “attuale”
  3. identifica la “psicoterapia come strumento” e modalità adatti al raggiungimento di questi scopi.

Cosa si fa in terapia? Sono presenti, in maniera ogni volta differente, due processi:

  1. Cura delle parti “malate”, “bisognose”, “fragili”; cura delle frustrazioni e delle delusioni, delle angosce antiche e delle “ferite”
  2. Sviluppo delle “risorse”, dei “talenti”, delle parti “sane”, “vitali”; generare, riconoscere, esprimere, sviluppare il proprio talento creativo, le proprie passioni, la propria unicità, il proprio potenziale.

In terapia ti avvicini al nucleo più intimo di te stesso, alla tua parte più naturale e genuina, per imparare a “sentirti Ok”, oltre ogni giudizio, incondizionatamente!

In terapia puoi imparare ad uscire dalla gabbia auto-imposta del rigido “dover essere”…

In terapia puoi riappropriarti della responsabilità della tua personale “direzione di vita”.

In terapia impari a “mettere in discussione le rigide regole” (di pensiero e di azione) che anticamente ti sei dato (e che continui a seguire nonostante ti facciano soffrire) per stare al mondo, per sentire di valere, per sentirti degno di amore e stima.

La psicoterapia è uno strumento che, attraverso una relazione accogliente, protetta, affidabile, non giudicante, si prende cura della “soggettività unica della persona”, si occupa della parte malata e della parte sana, con l’obiettivo di ridurre i sintomi e di “rivisitare” alcuni aspetti della personalità.

La psicoterapia mira ad aiutare la persona nel suo processo quotidiano di “scelta consapevole” di una propria collocazione nel mondo, accompagna la persona nell’esplorazione, nella comprensione e nello sviluppo delle varie componenti dell’esperienza soggettiva.

Oltre il vecchio modo di stare al mondo, la terapia favorisce un adattamento creativo alla realtà inteso come percorso verso “nuove norme e nuove forme di sé”, nuove modalità di pensiero, un nuovo stile emotivo, nuove abilità comportamentali, nuovi effetti relazionali, un nuovo senso di sé e della propria identità, della propria storia, della propria progettualità.

In terapia puoi imparare a governare il tuo comportamento in base ai tuoi bisogni più autentici e genuini.

In terapia ti riappropri della responsabilità di costruire la tua personalissima felicità.

Il terapeuta non propone valori e norme esterne o soluzioni calate dall’alto, piuttosto accompagna la persona nel processo di “sperimentazione della propria autonoma capacità decisionale“, aiutandola a prendersi carico della conseguenze delle proprie azioni, a pagare il prezzo e a riscuotere i benefici del cambaimento.

La psicoterapia, in definitiva, offre la possibilità di costruire una nuova storia di sé, più soddisfacente e “piena”.

Chi va in terapia non è più un semplice “attore” “passivo” di un “copione scritto da altri” nel passato, impara piuttosto ad essere “attore e autore”, consapevole e responsabile, del proprio “progetto di vita”.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...